Sindacato SALFI. La sfida dell’EXPO: “L’ADM, definita virtuosa, resta penalizzata da una miope visione strategica politica”

“L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli avrebbe dovuto godere dell’attuazione di una specifica normativa, varata nel 2014, contemplante specifiche procedure ad hoc per l’EXPO 2015, con la definizione di tempistiche per i vari adempimenti e ciò con particolare riferimento agli orari degli uffici doganali, laddove avrebbe dovuto, in verità, anche godere di un incremento di personale, con specifiche assunzioni che, purtroppo, ad oggi, non sono state neppure autorizzate, nonostante la certificazione della Funzione Pubblica dell’esistente, grave, carenza di organico, fatti salvi taluni limitati ingressi, previo ricorso, a comandi da altre realtà pubbliche.”. E’ quanto scrive in un editoriale il Segretario Generale del sindacato SALFI,  Sebastiano Callipo, riferendosi all’imminente EXPO di Milano. “Da quanto sopra sinteticamente esposto emerge, incontrovertibilmente, che l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli affronta e affronterà l’epocale evento dell’EXPO, con lo stesso personale di sempre, con meno salario tabellare ed accessorio, dando ancora un’ulteriore prova di una storica competenza, spirito di servizio, professionalità e serietà d’impegno, a comprova che l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, definita virtuosa, è tuttavia penalizzata da una miope visione strategica politica che, correa anche la Funzione Pubblica, invece di sostenere e premiare efficienza e meritocrazia, continua, invece, a gestire il personale doganale con disinvestimenti, tagli di risorse e decontribuzione”.  Sarà quindi necessario, “che nel medio/lungo periodo si adeguino gli assetti infrastrutturali dei porti, si razionalizzi l’offerta portuale e aeroportuale, si ampli l’intermodalità, si creino, quindi, indispensabili convergenti sintesi politiche e si investa sull’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con nuove risorse umane e più risorse finanziarie, da destinare ad un sistema premiale che faccia giustizia delle alte performance richieste e garantite dal più volte citato personale”. Sarà “cura della Federazione Confsal-SALFi evidenziare al  Ministro dell’Economia e delle Finanze, in una specifica nota e con l’urgenza che la fattispecie impone, la necessità di valorizzare al massimo la prefata Agenzia, che riveste da sempre una peculiare funzione strategica nel controllo, monitoraggio delle merci e nel rilancio della competitività del nostro Paese, rimuovendo tutte le esistenti inefficienze, afferenti la movimentazione delle merci, di qualsivoglia tipologia”, conclude. lp/AGIMEG