Home Attualità Sigma World Roma, Gallino (AGCOM) ad Agimeg: “Già ricevuto contributi da alcuni operatori in vista delle audizioni, siti di infotainment devono avere un’autonomia chiara”

Sigma World Roma, Gallino (AGCOM) ad Agimeg: “Già ricevuto contributi da alcuni operatori in vista delle audizioni, siti di infotainment devono avere un’autonomia chiara”

Davide Gallino AGCOM

Durante Sigma World 2026 un panel è stato dedicato al tema “Divieto di pubblicità: dal divieto a un approccio equilibrato”. Sul palco della Fiera di Roma Davide Gallino, Responsabile dell’Unità Conformità e Controlli e della Direzione dei Servizi Media dell’AGCOM, che ha parlato delle linee guida di Agcom sui siti di infotainment: “L’AGCOM ha pubblicato questa consultazione che durerà 30 giorni, abbiamo aggredito il tema dell’infotainment che lega i marchi di gioco con estensione come .live, .sport e riteniamo che questo sia un affollamento pubblicitario”.

“Come abbiamo fatto per il gioco responsabile, ci sono ovviamente dei tempi di pianificazione, ci sono progetti che sono stati fatti prima, quindi anche per l’infotainment ci saranno periodi di dialogo e di adattamento con un confronto con gli operatori”, ha detto Gallino, che poi a margine dell’evento ha dichiarato ad Agimeg: “Alcuni operatori si sono già fatti avanti e ci hanno già mandato i loro contributi, il periodo di 30 giorni non è lunghissimo quindi chi non manda il proprio contributo entro il termine previsto potrà comunque portarlo direttamente in audizione. Ma intanto abbiamo già ricevuto alcuni consigli e contributi”.

“Se noi cancellassimo le linee guida ci sarebbe solo il Decreto Dignità, quindi cerchiamo di limitare l’esclusione rispetto alla situazione odierna. Una delle proposte riguarda la possibilità di passare da un infotainment che ha le forme più varie a uno più strutturato. Perché deve esserci un comportamento autonomo del marchio”.

Gallino ha proseguito: “Qual è uno dei modi? Ad esempio creare una struttura editoriale indipendente, con una registrazione nel registro del ROC e un direttore responsabile. Questa non è una mossa per burocratizzare, ma serve a censire tutto il panorama della comunicazione. La riflessione che viene proposta nel documento di consultazione è che questa struttura deve essere riconosciuta come struttura autonoma, con una linea editoriale e che non sia un mero mascheramento dell’attività di gioco”.Evento Sigma

“La consultazione è aperta fino al 22 novembre, quindi invito gli operatori a partecipare. Non è un tentativo di burocratizzare, ma fare un ragionamento approfondito sull’autonomia del marchio, che deve avere una sua linea editoriale, una sua periodicità, una sua registrazione. Già sul tema del gioco responsabile abbiamo avuto un grande contributo dal mercato e ci aspettiamo lo stesso anche nell’ambito dell’infotainment. Il principio della collaborazione con gli operatori è fondamentale perché possono aiutarci”.

Sul tema della pubblicità Gallino ha detto: “Il tema riguarda la quantità dei messaggi, perché negli ultimi anni c’è stato un aumento massiccio della comunicazione dei siti di infotainment. Questo uso massiccio dell’infotainment ha cambiato le regole del gioco. Poi c’è il concetto di ambiguità, per capire se il messaggio è davvero pubblicitario e se il messaggio non sconfina nella pubblicità non ammessa. L’aggancio pubblicitario non deve realizzarsi o deve realizzarsi in maniera accettabile”. lb/AGIMEG

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