Sigma World Roma, Cardia (ACADI): “Manovra ha dato colpo di grazia al settore, aumento tassazione e onerosità della proroga grave danno per la filiera”

La prima giornata del Sigma World di Roma si è aperta con il panel “Il mercato italiano del gioco pubblico: stato attuale e prospettive future”.

A un anno dall’avvio del nuovo mercato online e con l’attesa riforma del gioco terrestre ormai all’orizzonte, quale sarà il volto del mercato italiano del gioco pubblico nei prossimi anni? Questa la domanda che si sono posti i relatori sul palco della Fiera di Roma.

Ad aprire i lavori l’avvocato Geronimo Cardia, presidente di ACADI: “C’è ancora tanto lavoro da fare per il mercato italiano del gioco, il riordino non è stato fatto, la questione territoriale è rimasta irrisolta e poi la Legge di Bilancio ha dato il colpo di grazia al settore”, le sue parole.

“Ci sono tantissime criticità nella Legge di Bilancio. Nella Manovra abbiamo trovato una sorpresa perché la riduzione del Preu è stata solo di 4 punti. Questo è un comparto che è in calo, si sarebbe dovuto consentire l’utilizzo del pos per le videolotterie. Assurdo poi il costo della proroga per gli apparecchi, le proroghe sono tecniche, l’onerosità è superiore a quella del 2024, davvero assurdo per un comparto che ha un calo del 5-10% l’anno. Questa misura ha chiesto sacrifici, ma li ha chiesti a tutti quanti? Chiediamo alla premier Meloni: se si chiedono sacrifici, perché nel settore del gioco non sono stati chiesti a tutti ma solo ad alcuni?”.

Convegno Sigma

Cardia ha proseguito: “Volevo condividere il fatto che questo governo facendoci vedere il payout al 70%, ha poi fissato il Preu al 20%, quindi i margini per le filiere rimangono al 10%. E sappiamo quanto le filiere siano in affanno, questo governo ha quindi tolto 2 punti percentuali a quella che è la marginalità delle filiere, perché adesso il margine è al 12%. Quindi se ora soffrono, domani staranno in piedi? Tutte queste aziende staranno in piedi in futuro con questa diminuzione del margine? Noi siamo contrati a un aumento di tassazione sugli apparecchi da gioco, che perdono il 5-10% all’anno a causa di interventi normativi, per colpa di provvedimenti normativi inadeguati, che non consentono di fare le gare, investimenti, innovazione”.

“Siamo contrati a una onerosità della proroga, siamo invece per una proroga delle concessioni, che dobbiamo subire, che abbia una onerosità più bassa di quella prevista dal 2024, perché dal 2024 abbiamo perso 12-13 punti percentuali di domanda. Ad un comparto che ha una domanda in caduta libera, come ti viene in mente un aumento di tassazione? Come ti viene in mente un aumento dell’onerosità della proroga? Sono tante queste aziende, sono migliaia di aziende con decine di migliaia di lavoratori. Allora bisogna dare la possibilità di aderire parzialmente a questa proroga, perché adesso si paga la proroga anche per gli apparecchi non utilizzati”.

“Il sistema normativo attuale sta creando grandi danni sia agli operatori sia alle casse dello Stato, perché gli utenti giocano di più ma il gettito erariale è in calo. I punti legali sono diminuiti, i livelli occupazionali sono scesi, tutto per questi errori normativi”, ha concluso l’avvocato Cardia. lb/AGIMEG