Nell’ultima giornata del SiGMA World 2026 l’avvocata Daniela Agnello, fondatrice dello Studio Legale Agnello, è intervenuta al panel ‘Il mercato italiano a confronto con quelli internazionali: caratteristiche distintive, sviluppo e innovazione’, moderato da Giuseppe Volpe, socio amministratore di Cuiprodest.
Agnello si è soffermata sull’assenza di ADM all’evento e sulle criticità del mercato italiano, a partire dal mancato riordino del gioco.
“ADM non è presente al SiGMA, è padrona di casa, ma non c’è. L’Italia è il primo mercato del continente per valori, vanta un modello regolatorio centrale ed è un caposaldo internazionale per il contrasto all’illegalità. Però non si può ragionare solo per accertamenti e per presunzione di colpevolezza. Mi avrebbe fatto piacere la partecipazione di ADM per un confronto diretto.
L’Italia è grandissima nel mercato internazionale, ma innumerevoli sono anche le criticità e le problematiche da affrontare con una frammentazione delle norme statali e con regolamenti regionali e comunali. Basti pensare al mancato riordino del gioco. Forse l’Agenzia vuole un sistema autorizzatorio? Attendiamo risposte.
È possibile che le regole sulle distanze e sui limiti orari siano diverse da Comune a Comune? Chiedo ad ADM certezza e tutela per la gente che lavora e vuole continuare a lavorare nel rispetto della legge in un mercato regolato, innovativo e attento alla persona”. fp/AGIMEG