Scommesse e VLT a Ivrea: il Tar Piemonte ordina il riesame del diniego della licenza per mancata valutazione della perizia di parte

Il Tar Piemonte ha accolto in via cautelare, ai soli fini del riesame, il ricorso di una società contro Ministero dell’Interno e Questura di Torino sul diniego della licenza per attività di raccolta scommesse e per l’esercizio del gioco lecito mediante VLT di un’attività di Ivrea.

La società ha impugnato il decreto del Questore di Torino del 17 settembre 2025 (notificato il 25 settembre 2025), che aveva negato il rilascio della licenza per “carenza dei prescritti requisiti oggettivi”, nonché i preavvisi di diniego del 15 luglio 2025 e del 18 agosto 2025 e gli atti connessi. Nel procedimento, la società aveva presentato osservazioni corredate da una perizia tecnica di parte. L’Amministrazione resistente ha ritenuto tali osservazioni non decisive, richiamando normative regionali e direttive del Ministero dell’Interno e sostenendo che l’accertamento delle distanze minime dai “luoghi sensibili” è di competenza comunale.

Tribunale

Il parere del TAR e il ruolo della Questura

Il Tar, tuttavia, ha evidenziato che le misurazioni tecniche erano state recepite da enti diversi dalla Questura procedente, in particolare dal Comando di Polizia Municipale. Proprio per questo, secondo il Collegio, la Questura non poteva limitarsi a ignorare le deduzioni del privato: doveva invece sottoporle all’organo che aveva effettuato le misurazioni, valutandole nel contraddittorio procedimentale.

Nel caso concreto, le osservazioni e la perizia di parte non risultano essere state trasmesse al Comando di Polizia Municipale di Ivrea e nel provvedimento impugnato non è stata data adeguata motivazione del loro mancato accoglimento. Il Tar ha ravvisato quindi una violazione dell’art. 10-bis della legge 241/1990, relativo alla partecipazione procedimentale a seguito del preavviso di rigetto.

Per effetto dell’ordinanza, l’Amministrazione dovrà riaprire il procedimento, riesaminare l’istanza in contraddittorio con la società, acquisire la valutazione della Polizia Municipale di Ivrea sulle osservazioni tecniche e concludere con un nuovo provvedimento espresso e motivato. L’udienza di merito è fissata al 23 settembre 2026. sm/AGIMEG