La FIGC ha pubblicato il Rapporto di Attività 2025, documento che costituisce un processo di reporting annuale nato nel 2015 finalizzato a rafforzare la dimensione della trasparenza e a rendicontare le attività svolte dalla Federazione, a beneficio di tutti gli stakeholder interni ed esterni alla FIGC.
Il report si sviluppa attraverso la redazione di specifici Rapporti di Attività da parte delle diverse ‘aree di funzione’ della Federazione, e si inserisce all’interno di un più generale programma orientato al raggiungimento dell’obiettivo di good governance, al fine di costruire un dialogo interno costante tra Aree e Funzioni. I diversi uffici federali condividono periodicamente un rapporto di sintesi delle attività svolte, che vengono riepilogate in questo documento finale.
Scommesse
“Per quanto riguarda infine il comparto delle scommesse sportive, nel 2025 le 10 partite della Nazionale A maschile hanno prodotto una raccolta media per evento pari a 5,6 milioni di euro (con un gettito erariale di circa 0,2 milioni), in confronto ad esempio agli 0,3 milioni prodotti dalla Nazionale di basket maschile e agli 0,6 di quelle di pallavolo maschile e femminile”, si legge nel testo.
“Passando all’ambito relativo alla tutela dell’integrità delle competizioni, questo settore rappresenta uno dei capisaldi dell’impianto normativo della FIGC e dell’azione federale, che coinvolge diversi uffici (tra cui un apposito Integrity Officer), gli organi di giustizia sportiva e i diversi stakeholder presenti sulla scena italiana (es. l’Unità Informativa Scommesse Sportive e il Gruppo Investigativo Scommesse Sportive presso l’Autorità di Governo) ed internazionale (tra cui l’Europol)”, aggiunge.
“Passando agli aspetti normativi, con il C.U. 255/A del 23 aprile 2025 sono state approvate alcune modifiche al Regolamento Agenti Sportivi, finalizzate a adeguare la disciplina federale ai principi FIFA e CONI e a rafforzare i requisiti di trasparenza e controllo nell’esercizio della professione. Tra le principali novità assume particolare rilievo la nuova disciplina dell’agente sportivo domiciliato, che viene significativamente semplificata. Il Regolamento identifica, infatti, come agente domiciliato il soggetto regolarmente abilitato ad operare secondo le disposizioni FIFA, nel cui registro risulta iscritto, eliminando i precedenti requisiti di residenza all’estero, anzianità di abilitazione e svolgimento minimo di mandati, con l’obiettivo di rendere l’istituto più flessibile e coerente con il quadro internazionale.
Il nuovo testo interviene inoltre sui requisiti di accesso al Registro federale, introducendo criteri più stringenti sotto il profilo dell’onorabilità e dell’integrità professionale, con un ampliamento delle cause ostative legate a reati gravi, conflitti di interesse e violazioni dei principi etici, in particolare in relazione al settore delle scommesse sportive. Infine, il Regolamento recepisce l’evoluzione del sistema calcistico, estendendo espressamente il proprio ambito applicativo anche alle calciatrici professioniste”, ha aggiunto.
eSports
“Un altro ambito strategico di grande importanza su cui la FIGC ha deciso di investire, collegato al tema più generale del fan engagement, riguarda gli e-sports. Si tratta di un settore di crescente rilevanza, dal punto di vista della pratica, dell’interesse e dei risvolti economici. Anche la FIGC, cercando di capitalizzare questo importante potenziale in termini economici e di interesse nel nostro Paese, ha avviato un significativo programma di investimento negli e-sports, finalizzato alla creazione delle prime Nazionali di e-Foot e all’adesione ai progetti di settore a livello FIFA e UEFA.
L’Italia è ormai da anni ai vertici nei ranking internazionali degli e-sports. Dopo il primo storico successo a EURO 2020, quando in piena pandemia gli Azzurri alzarono il trofeo anticipando di un anno il trionfo di Donnarumma e compagni a Wembley, l’eNazionale si è confermata tra le squadre più forti del continente anche nella precedente edizione del Campionato Europeo, quando al Motorwerk di Berlino “obrun2002” arrivò fino alla semifinale per poi arrendersi al cospetto della Germania al termine di un match ricco di emozioni (4 a 3 il risultato in un remake della “Partita del Secolo” di Messico ’70). E anche nelle ultime edizioni dei Campionati del Mondo di Copenaghen e Riyad l’Italia aveva raggiunto la semifinale dimostrando tutto il suo valore. Considerando le attività svolte nell’anno, è stato ancora una volta Francesco Pio “obrun2002” Tagliafierro a rappresentare l’eNazionale nelle qualificazioni a UEFA eEuro 2025, il Campionato Europeo su Play Station 5 (EA Sports FC 26). A scegliere il player azzurro, che aveva rappresentato l’Italia anche la precedente stagione, è stato il coach Nello Nigro al termine dei bootcamp che hanno visto la partecipazione di 7 tra i migliori giocatori italiani: presenti, oltre a “obrun2002”, Danilo “Danipitbull” Pinto, Raffaele “Ercaccia” Cacciapuoti, Luca “luconegua” Guarino, Federico “belos” Feleppa, Giuseppe “peppe_ferraro” Ferraro e Francesco “kekkova” Valle.
Nel settembre 2025, sono stati poi selezionati anche i 2 player che avrebbero indossato la maglia azzurra nelle qualificazioni alla successiva FIFAe World Cup featuring eFootball. Al termine dei bootcamp, che hanno visto la partecipazione di 6 tra i migliori giocatori italiani, il coach Emiliano Spinelli ha deciso di puntare su Ettore “Ettorito” Giannuzzi e Carmine “Naples17x” Liuzzi. Nell’ottobre 2025, è poi arrivato un altro risultato di prestigio per l’Italia; la eNazionale si è infatti qualificata alla fase finale della FIFAe World Cup 2025 featuring eFootball, il Mondiale su Play Station 5 in programma alla SEF Arena di Riyad. Merito dei 2 player azzurri, che hanno chiuso in testa il proprio girone da imbattuti a quota 32 punti, uno in più della Polonia, collezionando 12 vittorie e 2 pareggi. Poi si sono ripetuti nella fase a eliminazione diretta, dove hanno superato nell’ordine Repubblica Ceca (4 a 2), Serbia (4 a 1), Grecia (3 a 0), Polonia (3 a 0) e Turchia (3 a 2), risultando di fatto la miglior Nazionale di tutto il circuito europeo.
Nell’ottobre 2025, la eNazionale ha poi compiuto la sua missione. Guidata da coach Nello Nigro e rappresentata da Francesco Pio “obrun2002” Tagliafierro, l’Italia ha brillantemente superato le qualificazioni a UEFA eEuro 2025, ottenendo uno degli 8 pass per la fase finale del torneo in programma a dicembre a Londra. È stato un fine settimana ricco di soddisfazioni per il player azzurro, che nella prima giornata di gare ha collezionato 5 vittorie con Montenegro, Malta, Germania, Svizzera e Romania, perdendo solo con il Portogallo e staccando il pass per la seconda fase delle qualificazioni. Sono poi arrivati altri due successi con Germania e Grecia e la certezza per la eNazionale di essere tra le 8 finaliste di UEFA eEuro 2025.
È poi toccato alla nuova eNazionale Rocket League (format 3 vs 3), il videogioco che è un ibrido tra un gioco arcade di calcio e un gioco di corse, cimentarsi nelle qualificazioni al Mondiale. Il terzo team del progetto eSport della FIGC è stato inserito nel Gruppo A con Paesi Bassi, Turchia, Lettonia, Islanda e Grecia. Guidata da coach Laru (Marco La Rosa), l’Italia ha affrontato torneo con i player Arju (Ario Berdin), Davoof (Davide Lo Cicero), Hyderr (Giovanni Spagnuolo), Dead (Lorenzo Tongiorgi) e Sorius (Matteo Bruschetta).
Grazie ai risultati conseguiti, anche la eNazionale Rocket League ha conquistato il pass per il Mondiale in programma alla SEF Arena di Riyad. Un altro risultato di prestigio che conferma la bontà del progetto eSport della FIGC, a caccia del secondo trofeo dopo il trionfo di 5 anni a UEFA eEuro 2020. Nel week-end la squadra guidata da coach Laru ha chiuso al secondo posto il proprio girone a quota venti punti alle spalle dei Paesi Bassi collezionando 6 vittorie, 2 pareggi e altrettante sconfitte. Poi nei play-off l’Italia ha superato per 4 a 3 la Finlandia e perso 4 a 1 con la Francia, una sconfitta che ha costretto gli Azzurri a ricorrere allo spareggio decisivo con il Portogallo. E il successo per 4 a 1 con i lusitani ha regalato alla eNazionale l’accesso alla fase finale della FIFAe World Cup 2025 featuring Rocket League.
Dal 10 al 19 dicembre, la eNazionale EA FC, la eNazionale eFootball e la eNazionale Rocket League sono state quindi poi impegnate nella fase finale di UEFA eEuro 2025 e della FIFAe World Cup 2025. A livello di copertura media, tutte le gare delle tre eNazionali sono state trasmesse su Vivo Azzurro TV.
L’avventura della eNazionale efootball nella FIFAe World Cup 2025 featuring eFootball è iniziata nel migliore dei modi. La squadra formata dai player azzurri Ettore “Ettorito” Giannuzzi e Carmine “Naples17x” Liuzzi e guidata da coach Emiliano Spinelli ha superato la fase a gironi chiudendo il proprio raggruppamento al primo posto.
Sei vittorie, due pareggi e due sconfitte il bilancio dell’Italia. Grazie alla vittoria nei quarti di finale contro il Messico, e poi quella in semifinale contro l’Indonesia, per la eNazionale efootball, quella di Riyad è stata una giornata memorabile: due successi, quelli di Ettore “Ettorito” Giannuzzi e Carmine “Naples17x” Liuzzi, che hanno portato la squadra guidata da coach Emiliano Spinelli a giocarsi la finale della FIFAe World Cup 2025 featuring eFootball. Si è poi fermata in finale la corsa della eNazionale eFootball, che alla SEF Arena è stata battuta 2 a 1 dalla Polonia nell’ultimo atto del torneo. Una sconfitta che non cancella la straordinaria cavalcata della squadra guidata da coach Emiliano Spinelli.
È poi “scesa in campo” anche la eNazionale EA FC di coach Nello Nigro, impegnata nella final eight del Campionato Europeo che si giocava su Play Station 5 (EA Sports FC 26). A Londra, però, Francesco Pio “obrun2002” Tagliafierro non è riuscito ad andare oltre i quarti di finale, sconfitto 7 a 4 dal player israeliano “Yuval”.
La eNazionale Rocket League, impegnata nella fase finale della FIFA eWorld Cup 2025, si è infine fermata ad un passo dai play-off; la squadra azzurra guidata da coach Laru (Marco La Rosa) e composta dai player Arju (Ario Berdin), Davoof (Davide Lo Cicero) e Hyderr (Giovanni Spagnuolo) ha chiuso il suo girone al quinto posto alle spalle di Arabia Saudita, Stati Uniti, Brasile e Germania, a soli 2 punti dalla qualificazione alla fase successiva, a cui accedevano le prime quattro di ogni girone.
Tornando al contesto generale, per quanto riguarda le altre iniziative organizzate dalla Federazione nell’ambito della gestione del Capitale Sociale e Relazionale, si segnala l’importante tema della formazione in ambito universitario e della collaborazione con i principali Master in Sport Management presenti in Italia. La FIGC, tra i suoi obiettivi, ha infatti da sempre lo sviluppo del sistema sportivo nazionale e crede che il raggiungimento degli obiettivi stessi sia legato alla formazione di figure specializzate nel mondo dello sport business, portando in aula attraverso i suoi manager di area la competenza, l’esperienza e la passione della Federcalcio. Una collaborazione che ha contraddistinto tutti i principali programmi formativi del settore italiano, che continuano a rappresentare delle vere e proprie eccellenze a livello internazionale, come confermato nel settembre 2024, con la pubblicazione del PGR (Post Graduate Ranking) che la rivista internazionale Sport Business International dedica al mondo dei master in questo settore.
Con PGR la rivista offre una panoramica dei migliori corsi al mondo in ambito di Sport Business e Sport Management e lo fa attraverso le interviste ai diplomati in questi master a distanza di 3 anni. L’obiettivo è andare oltre il racconto del corso, raccogliendo dati utili per stilare una graduatoria che abbia tra i punti di valutazione: il supporto all’ingresso nel mondo del lavoro, la stabilità professionale dopo il master e il livello di soddisfazione sulla parte della didattica.
L’Italia è stata presente e protagonista dalla prima edizione di questa graduatoria, dimostrando la qualità dei percorsi di formazione del nostro Paese, dato confermato dal piazzamento delle Università italiane anche in classifiche di altri settori, e la capacità di creare e sviluppare sinergie con le organizzazioni protagoniste di uno specifico settore per la realizzazione di corsi di specializzazione unici.
Nell’edizione 2024 il risultato è stato il migliore degli ultimi 5 anni grazie a masterSport – Master Internazionale in Management dello Sport System; dall’anno accademico 2025-2026 il master viene realizzato in collaborazione con l’Università San Raffaele nell’ambito del progetto “Football University”, mantenendo il titolo accademico di Master di 1° livello in Management dello Sport System ma portando innovazione nella proposta formativa e nelle modalità di accesso.
Il corso, ideato nel 1996 e patrocinato e supportato dalla FIGC, è leader nazionale dalla prima edizione della classifica e in questa edizione si è confermato come miglior master al mondo per impatto sulla carriera degli studenti, miglior corso per soddisfazione espressa dai partecipanti, 2° master Europeo per proposta formativa e progetto generale dietro al corso conosciuto come master FIFA realizzato dal CIES.
Nella classifica mondiale, dove il masterSport si piazza settimo, è presente un secondo corso italiano, ovvero il master SBS realizzato dall’Università Ca’ Foscari, al trentanovesimo posto. Podio mondiale tutto americano con il primato di University of Massachusetts Amherst, seguita da North Carolina e Ohio University”, continua.
“Rimanendo nell’ambito dei profili social, nel 2025 sono stati 13.571 i post condivisi, con oltre 1,3 miliardi di impression e quasi 40 milioni di engagement. A questi dati si aggiungono anche i 109.726 fan e follower su Facebook, X e Instagram delle eNazionali di e-sports (profili inaugurati il 21 maggio 2020) e i 456.845 dei canali istituzionali FIGC su Facebook, X e LinkedIn”, conclude.
QUI il Rapporto integrale. cdn/AGIMEG









