Home Attualità Sala scommesse e vlt: Tar Calabria conferma il “no” della Questura ad apertura. “Frequentata da pregiudicati”

Sala scommesse e vlt: Tar Calabria conferma il “no” della Questura ad apertura. “Frequentata da pregiudicati”

Tribunale

Il TAR della Calabria (Sezione Staccata di Reggio Calabria) ha confermato il provvedimento della Questura di Reggio Calabria che negava la licenza per l’esercizio di una sala scommesse e l’installazione di apparecchi Vlt a Rosarno. I giudici hanno rigettato l’istanza di sospensione cautelare presentata dal titolare dell’impresa.

Le ragioni del diniego della Questura

Il diniego emesso dal Questore nel luglio 2026 si fonda sull’assenza dei requisiti soggettivi previsti dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. Gli accertamenti condotti dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro avevano evidenziato una condotta d’interazione abituale e notturna dell’imprenditore con soggetti gravati da pregiudizi di natura penale e considerati “controindicati” per l’ordine pubblico.

Il richiedente aveva impugnato il provvedimento sostenendo la carenza di motivazione e lamentando un danno economico imminente derivante dall’impossibilità di avviare l’attività a Rosarno.

La decisione del TAR Calabria: “Niente fumus boni iuris”Tar Tribunale Amministrativo Regionale

Il Tar ha ritenuto che il ricorso fosse privo di fumus boni iuris, evidenziando la particolare delicatezza del settore del gioco:

Assente per il Tar il Periculum in mora: Il danno lamentato ha natura meramente economica e risarcibile. Il TAR ha quindi confermato la legittimità del diniego a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. cdn/AGIMEG

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