Arriva alla Camera la Relazione sull’Amministrazione della Giustizia (Anno 2025) presentata dal Ministro della giustizia (Nordio).
Ricorso Versaci c. Italia: La Corte Edu conferma il rigetto della licenza di pubblica sicurezza per attività di scommesse
Tra le sentenze di non violazione segnalate nel testo viene riportato il ricorso Versaci c. ITALIA concernente il rigetto da parte del questore della domanda di licenza di pubblica sicurezza presentata dal ricorrente al fine di svolgere un’attività di raccolta di scommesse per conto di una società straniera perché il ricorrente non soddisfaceva il requisito della “buona condotta” (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza).
“Con sentenza del 15 maggio 2025 la Corte Edu ha stabilito che non costituisce violazione degli artt. 6 (diritto a un equo processo) e 8 (diritto alla tutela della vita privata) della Convenzione il diniego di concessione della “licenza di pubblica sicurezza”, necessaria a svolgere l’attività di ricevitoria di scommesse per conto di un allibratore straniero, in ragione del mancato soddisfacimento del requisito di “buona condotta””, si legge nel testo. cdn/AGIMEG

