Una giornata destinata a entrare nella storia del Premier Padel Pretoria P1. In Sudafrica, infatti, Javi Leal e Fran Guerrero nel tabellone maschile e Claudia Fernández e Martina Calvo in quello femminile hanno conquistato la loro prima finale nel circuito Premier Padel, al termine di due semifinali che hanno riservato grandi emozioni e risultati sorprendenti.
Leal e Guerrero firmano l’impresa
Il risultato più clamoroso della giornata è arrivato nel torneo maschile, dove Javi Leal e Fran Guerrero hanno superato i numeri uno del ranking mondiale Arturo Coello e Agustín Tapia con un doppio 7-5, conquistando la loro prima finale Premier Padel.
Per la coppia spagnola si tratta della vittoria più prestigiosa della carriera, ottenuta contro i grandi favoriti del torneo e al termine di una prestazione di altissimo livello. Il successo interrompe inoltre la straordinaria serie di finali consecutive raggiunte da Coello e Tapia nel circuito Premier Padel.
Nell’altra semifinale, Alejandro Galán e Federico Chingotto hanno avuto la meglio su Sanyo Gutiérrez e Juanlu Esbrí in due set, conquistando così l’accesso alla finale, dove affronteranno proprio Leal e Guerrero.
Calvo e Fernández, prima finale insieme
Anche il tabellone femminile ha regalato una storia speciale. Alla loro prima partecipazione come coppia, Martina Calvo e Claudia Fernández hanno eliminato Bea González e Paula Josemaría con il punteggio di 6-1 6-4, centrando la loro prima finale nel circuito Premier Padel.
Per Martina Calvo, appena 18 anni, si tratta di un risultato che potrebbe trasformarsi in un record: in caso di successo nell’atto conclusivo, diventerebbe infatti la più giovane vincitrice di un torneo Premier Padel.
In finale le numero uno del mondo
A contendere il titolo a Fernández e Calvo saranno Gemma Triay e Delfi Brea, che hanno confermato il loro eccellente stato di forma conquistando la finale senza lasciare set per strada nel torneo sudafricano.
Le finali del Pretoria P1 metteranno così di fronte esperienza e nuove promesse del padel mondiale, in un torneo che ha già regalato risultati destinati a lasciare il segno nella stagione 2026.


