Il padel entra sempre più nel dibattito internazionale sui temi dell’inclusione e della parità di genere. In occasione della 62ª sessione del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, in corso a Ginevra, si è svolto un evento dedicato al ruolo dello sport come strumento di emancipazione femminile, con il mondo del padel professionistico tra i protagonisti.
L’iniziativa, dal titolo “Empowering Women and Girls in and through Sport: From Words to Deeds”, è stata organizzata dalla Missione Permanente dello Stato del Qatar presso l’Ufficio delle Nazioni Unite di Ginevra insieme a Qatar Sports Investments (QSI) e Qatar Foundation, con l’obiettivo di promuovere un’applicazione concreta della risoluzione ONU dedicata alla partecipazione, alla leadership e alla sicurezza delle donne nello sport.
Al-Khelaïfi: “Lo sport crea opportunità e unisce le persone”
Tra gli interventi più attesi quello di Nasser Al-Khelaïfi, presidente di Qatar Sports Investments, di Premier Padel e del Paris Saint-Germain, che ha sottolineato come lo sport rappresenti uno strumento capace di favorire il cambiamento sociale.
Nel suo intervento davanti ai rappresentanti dei Paesi membri delle Nazioni Unite, Al-Khelaïfi ha evidenziato la crescita registrata dallo sport femminile negli ultimi anni, soffermandosi in particolare sull’evoluzione del circuito Premier Padel, che ha contribuito ad aumentare la professionalizzazione, la diffusione internazionale e la visibilità del padel femminile. Allo stesso tempo ha ricordato che resta ancora molto lavoro da fare per raggiungere una piena sostenibilità economica e garantire una reale indipendenza del movimento femminile.
L’IPPA rappresenta le giocatrici professioniste
A rappresentare le atlete è stata Maria Teixidor, Executive Director della International Padel Players Association (IPPA), che ha evidenziato i progressi compiuti dal padel professionistico negli ultimi anni e il contributo fornito da Premier Padel e dalla Federazione Internazionale Padel (FIP) nella costruzione di una piattaforma globale capace di offrire la stessa ribalta internazionale ad atleti e atlete.
Teixidor ha inoltre ribadito l’importanza di continuare a rafforzare le strutture che garantiscono alle giocatrici maggiore visibilità, nuove opportunità professionali, un ruolo più incisivo nello sviluppo della disciplina e migliori condizioni economiche.
Parità di opportunità sempre più concreta
Durante l’evento sono stati ricordati anche i risultati raggiunti dal movimento negli ultimi quattro anni. Oggi circa il 90% dei tornei del circuito Premier Padel, del CUPRA FIP Tour e dei Campionati del Mondo FIP prevede montepremi uguali tra uomini e donne. A questo si aggiungono la possibilità di disputare le competizioni nei principali impianti internazionali, l’accesso alle stesse strutture mediche e ai medesimi servizi dedicati agli atleti, oltre a una crescente attenzione da parte di sponsor, media e broadcaster.
Una mostra fotografica dedicata alle protagoniste del circuito
L’appuntamento alle Nazioni Unite è stato accompagnato anche dall’inaugurazione di una mostra fotografica all’interno del Palais des Nations, sede dell’ONU a Ginevra. L’esposizione racconta la crescita del padel femminile attraverso le immagini delle protagoniste del circuito Premier Padel e testimonia il percorso di sviluppo internazionale della disciplina promosso dalla Federazione Internazionale Padel.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore riconoscimento del ruolo che il padel sta assumendo a livello mondiale, non solo come disciplina sportiva in rapida espansione, ma anche come veicolo di inclusione, pari opportunità e valorizzazione del talento femminile. sb/AGIMEG









