Decreto Fiscale, odg FdI: “Destinare 10% dei maggiori introiti derivanti dall’aumento del PREU a prevenzione e cura delle dipendenze patologiche”

L’ordine del giorno presentato al Decreto Fiscale da Bellucci, Meloni, Osnato (FdI) chiede di destinare una quota del 10 per cento dei maggiori introiti derivanti dall’aumento del PREU alla prevenzione e cura delle dipendenze patologiche e all’attività di contrasto. Ecco il testo:

“La Camera, premesso che: il provvedimento in esame reca disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili; in particolare, l’articolo 26 del decreto-legge incrementa, dal 10 febbraio 2020, la misura del prelievo erariale unico (PREU) sugli apparecchi da intrattenimento, fissate rispettivamente al 23 per cento per le new slot e al 9 per cento per le videolottery; dalla relazione tecnica del provvedimento risulta che tali aumenti del PREU daranno un gettito annuo di circa 500 milioni di euro; secondo una stima del Dipartimento nazionale per le politiche antidroga i giocatori in Italia sarebbero oltre 32 milioni, pari a poco più della metà della popolazione italiana, dei quali oltre un milione e mezzo sarebbero i giocatori cosiddetti « problematici », e oltre ottocentomila sarebbero le persone cadute nella trappola del gioco patologico; nel 2012, il decreto-legge 13 settembre, n. 158, ha disposto l’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza (LEA) con riferimento alle « prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette da ludopatia, intesa come patologia che caratterizza i soggetti affetti da sindrome da gioco con vincita in denaro, così come definita dall’Organizzazione mondiale della sanità »; diverse proposte di legge all’esame di questo ramo del Parlamento intendono affrontare in modo compiuto il tema della dipendenza da gioco, sia sotto l’aspetto della prevenzione che della cura, con l’intento di tutelare i soggetti che ne sono afflitti e le loro famiglie e promuovendo un maggiore impegno delle istituzioni sanitarie in materia,
impegna il Governo
a destinare una quota del 10 per cento dei maggiori introiti derivanti dall’aumento del PREU disposto dal provvedimento in esame alla prevenzione e cura delle dipendenze patologiche e all’attività di contrasto da parte delle forze dell’ordine rispetto alla diffusione del gioco d’azzardo illegale e delle sostanze stupefacenti”. cdn/AGIMEG

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