Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato il Conto Riassuntivo del Tesoro relativo ai primi due mesi del 2026. Di seguito, la panoramica di come il gioco ha inciso nelle entrate dello Stato a gennaio e febbraio.
Le entrate tributarie derivanti dal gioco
- Quota del 35% dell’imposta unica sui giochi di abilità e sui concorsi pronostici: 129,2 milioni
- Ritenuta del 6% sulle vincite del gioco del Lotto: 107,9 milioni
- Quota del 25% dell’imposta unica sui giochi di abilità e concorsi pronostici: 92,2 milioni
- Proventi delle attività di gioco: 68,8 milioni
- Proventi derivanti dalla vendita dei biglietti delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea: 319,8 milioni
- Prelievo erariale dovuto ai sensi del d.l. n. 269/2003 sugli apparecchi e congegni di gioco di cui all’art. 110, comma 6 del regio decreto n. 773/1931: 764,1 milioni

- Proventi derivanti dal gioco del bingo: 24,9 milioni
- Proventi del Lotto: 203,7 milioni
- Imposta sugli intrattenimenti: 5,7 milioni
- Proventi relativi ai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento e ai giochi numerici a totalizzatore nazionale: 81,2 milioni
- Quota del 40% dell’imposta unica sui giochi d’abilità e sui concorsi pronostici: 153,1 milioni
- Diritto fisso erariale sui concorsi pronostici: 12,9 milioni
- Altre entrate di attività di gioco: 20,9 milioni
- Poste correttive delle entrate da giochi e lotterie: 144 milioni
sm/AGIMEG

