Mantova: le mani della ‘ndrangheta nelle agenzie scommesse, collegate a bookmaker a Malta e sale slot della provincia. Negati permessi di apertura

Le mani dell’‘ndrangheta nelle agenzie di scommesse e sale slot della provincia di Mantova che va avanti dall‘estate del 2018 ma che è stato intercettato e fermato dalla Questura di Mantova. In occasione della chiusura di un bar, il questore Paolo Sartori ha parlato di una serie di permessi negati dalla Questura all’apertura di sale scommesse e vlt che risultavano collegate ad ambienti della criminalità organizzata. Nello specifico si tratta di sei permessi negati. Tre agenzie di scommesse sono risultate essere collegate ad una società di Malta e ai clan dell’ndrangheta. Aveva avuto invece l’autorizzazione per diventare una sala di scommesse sportive il capannone in via Parma divorato poi dall’incendio divampato a metà ottobre del 2018. Dopo questo fatto, è stata negata una successiva apertura per collegamenti con ambienti dell’ndrangheta. La società di riferimento – riporta MantovaUno – in questo caso però era austriaca. A fine ottobre, è stata negata l’autorizzazione per una sala scommesse a Suzzara, anche questa risultata in odor di mafia e collegata a una società austriaca. cdn/AGIMEG