Manovra: slitta l’esame in Aula, in arrivo un nuovo pacchetto di emendamenti

L’approdo in Aula al Senato della Legge di Bilancio 2026 è stato posticipato rispetto alla data prevista del 15 dicembre alle 16.30. Si prevede infatti che un nuovo pacchetto di emendamenti arrivi domenica sera entro le 23.00 in Commissione Bilancio, rendendo improbabile il completamento dell’esame in Commissione entro lunedì mattina.

La data del dibattito in Aula non è ancora stata stabilita, ma una Conferenza dei Capigruppo prevista per martedì mattina dovrebbe aggiornare il calendario dei lavori del Senato.

Restano invece valide le scadenze di oggi alle 18.00 per la presentazione dei subemendamenti alle proposte del Governo e di domani alle 12.00 per i subemendamenti a riformulazioni di emendamenti precedenti, in base a un accordo tra maggioranza e opposizione.

Le misure sul gioco

Per quanto riguarda le misure contenute nella Manovra, è prevista una spesa di 80 milioni di euro per la riorganizzazione della rete fisica in materia di giochi. La Legge di Bilancio 2026 prevede circa 6,5 miliardi di euro di entrate in tasse e imposta su attività di gioco.

Per quanto riguarda il settore dei giochi, sono tre gli emendamenti che saranno sottoposti a votazione. L’emendamento Tajani (PD) sul Fondo per il contrasto delle ludopatie, nel testo riformulato che trae le risorse “mediante ulteriori interventi di razionalizzazione e di revisione della spesa pubblica con esclusione delle spese commesse a salute, welfare, istruzione, università, ricerca, stipendi, assegni, pensioni e altre spese fisse, enti territoriali, formazione, 5 per mille delle imposte sui redditi delle persone fisiche e ambiente”.

Qualora non si trovassero in questo modo i fondi necessari, “entro il 30 aprile 2026, il Ministero dell’economia e delle finanze, individua le misure atte a garantire maggiori entrate dalla lotta all’evasione fiscale e di concerto con Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, sentito e il Ministero delle imprese e del made in Italy, sono individuati, senza determinare aumenti della pressione fiscale complessiva e salvaguardando le famiglie e le imprese più vulnerabili”.

E la proposta emendativa presentata dai senatori Ambrogio, Mennuni, Russo, Gelmetti e Nocco (FdI) riguardante la definizione delle pendenze del versamento una tantum e delle controversie in materia di scommesse ippiche sui minimi ippici garantiti. Al centro la questione del taglio di 500 milioni di euro alla filiera degli apparecchi da gioco, deciso dal Governo Renzi con la Legge di Bilancio 2015. E’ rientrato tra i provvedimenti sottoposti a votazione anche l’emendamento di Claudio Lotito (FI) sull’abolizione del divieto di “pubblicità indiretta” del gioco.

La proposta emendativa Lotito (FI), riguardante le norme per la regolamentazione degli apparecchi da gioco Awp, è stata trasformata in un ordine del giorno.Senato della Repubblica

Il nuovo testo impegna il Governo “a rivedere, anche mediante la sperimentazione su di un limitato numero di apparecchi collegati alle reti dei concessionari, la base imponibile degli apparecchi da intrattenimento valutando il passaggio dalle somme raccolte alla differenza tra tali somme e quelle erogate in vincite in ciascun periodo contabile, nonché le aliquote di prelievo degli apparecchi stessi, in maniera atta a garantire l’equilibrio di offerta di questi prodotti di gioco in concessione con altri prodotti concorrenti e prioritariamente verso le offerte di gioco illegale; a prevedere che i prototipi di apparecchi AWP siano certificati per garantire una percentuale di somme giocate destinata alle vincite non inferiore al 70 per cento e l’erogazione di vincite di valore non superiore a 200 euro; a garantire che le certificazioni di conformità verifichino altresì che gli apparecchi dispongano di soluzioni tecniche atte ad escludere l’attivazione in presenza di minori e richiedenti ai giocatori di definire un limite di tempo massimo di utilizzo, con visualizzazione di apposito messaggio sul video di ciascun apparecchio al completamento dello stesso”. cdn/AGIMEG