Manovra: oggi voto di fiducia al Senato. Nel testo previsto il nuovo gioco “Win for Italia Team” e compartecipazione delle Regioni per riordino gioco fisico

Prosegue oggi la discussione della Manovra 2026 al Senato, con le dichiarazioni di voto sulla questione di fiducia posta dal Governo sull’approvazione dell’emendamento interamente sostitutivo della prima sezione del ddl. Seguirà la votazione nominale con appello e la votazione finale.

Win for Italia Team in Manovra

“L’articolo 36-ter, inserito nel corso dell’esame in sede referente, introduce un nuovo gioco a totalizzatore, denominato Win for Italia Team, indicando l’importo del montepremi e la destinazione della quota erariale dello stesso”. E’ quanto specificato nel Dossier del Servizio di Bilancio sulla Manovra in riferimento agli emendamenti approvati dalla 5ª Commissione Bilancio.

“In particolare, il comma 1 prevede che il gioco sopra citato sia introdotto e regolato con provvedimento direttoriale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. La quota di montepremi è fissata al 65 per cento della raccolta e la finalità del gioco è quella di sostenere i progetti olimpici dell’”Italia team” Il testo originario della disposizione come presentato nel corso dell’esame in sede referente, indicava quale finalità la promozione e il rilancio della pratica sportiva. Tale quota è analoga a quella prevista per gli altri giochi appartenenti alla famiglia “Vinci per la vita – Win for life”.

Al netto della quota spettante alle regioni a statuto speciale, la quota di prelievo erariale (al netto dell’aggio riconosciuto ai rivenditori, pari all’8 per cento, e al concessionario, quest’ultimo pari allo 0,5 per cento, oltre che del montepremi, come detto pari al 65 per cento) è riassegnata al capitolo per il finanziamento del CONI, iscritto nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze.

Secondo quanto indicato nell’ultima edizione del Libro Blu, pubblicato sul sito dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e riferito all’anno 2023, e coerentemente con quanto sopra indicato, la quota di prelievo erariale netto sul gioco Vinci per la Vita – Win for life è pari a circa il 26,5 per cento delle somme giocate (tabella a pag. 153, del citato documento).

Per un approfondimento relativo al regime fiscale dei giochi e le entrate erariali dipendenti dai giochi a totalizzatore nazionale si veda il paragrafo “la disciplina fiscale dei giochi” del tema web “Giochi” pubblicato sul portale della documentazione della Camera dei deputati.

Con riferimento all’aggiudicazione della concessione nazionale per i giochi a totalizzatore nazionale, di durata novennale, si ricorda che con la determinazione direttoriale del 17 settembre 2019, essa è stata aggiudicata alla società Sisal S.p.A. Ai sensi della determinazione direttoriale del 17 agosto 2020, la data per la stipula e la decorrenza della convenzione per la gestione dei citati giochi numerici a totalizzatore nazionale, dei giochi complementari e opzionali e delle relative forme di partecipazione a distanza, nonché di ogni ulteriore gioco numerico basato su un unico totalizzatore a livello nazionale è fissata al 1° dicembre 2021”.

I riferimenti al gioco nella Manovra

“Il Ministro dell’economia e delle fi­nanze, con propri decreti, provvede, nel­l’anno finanziario 2026, all’adeguamento de­gli stanziamenti dei capitoli destinati al pa­gamento dei premi e delle vincite dei giochi pronostici, delle scommesse e delle lotterie, in corrispondenza con l’effettivo andamento delle relative riscossioni”, si legge nel testo.senato palazzo madama

“Le somme stanziate sul capitolo 2295 dello stato di previsione del Ministero del­l’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, destinate agli interventi già di competenza della soppressa Agenzia per lo sviluppo del settore ippico, per il finanzia­mento del montepremi delle corse, in caso di mancata adozione del decreto previsto dall’articolo 1, comma 281, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, o, comunque, nelle more dell’emanazione dello stesso, costitui­scono determinazione della quota parte delle entrate erariali ed extraerariali derivanti da giochi pubblici con vincita in denaro affidati in concessione allo Stato ai sensi del comma 282 del medesimo articolo 1 della citata legge n. 311 del 2004”.

Nelle relazioni che accompagnano il testo viene, inoltre, specificato che sono stati previsti 80 milioni di euro comeincremento del fondo per l’attuazione della delega fiscale per la riorganizzazione della rete fisica in materia di giochi”. cdn/AGIMEG