Conti bancari o postali dedicati al pagamento dei premi istantanei della lotteria degli scontrini: la bozza della Manovra 2027 autorizza ADM ad aprire uno o più conti per la gestione dei versamenti ai vincitori della lotteria dei corrispettivi.
Per i premi inferiori alla soglia richiamata dall’articolo 49 del decreto legislativo n. 231 del 2007, la disposizione prevede il pagamento dietro esibizione del titolo senza obbligo di identificazione. La relazione tecnica considera la gestione della misura senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Seguono il testo integrale della disposizione e quello della relazione tecnica.
Bozza della Manovra 2027: articolo 31, testo integrale
(Lotteria dei corrispettivi)
1. Al fine di assicurare l’attribuzione in modalità istantanea dei premi della lotteria dei corrispettivi di cui all’articolo 78 del testo unico allegato al decreto legislativo 19 giugno 2026, n. 117, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli è autorizzata all’apertura di uno o più conti bancari o postali per la gestione del pagamento dei relativi premi.
2. Qualora i premi di cui al comma 1 siano di importo inferiore a quello previsto dall’articolo 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, il pagamento è effettuato previa esibizione del titolo, senza obbligo di identificazione del vincitore.
Relazione tecnica: articolo 31, testo integrale
(Lotteria dei corrispettivi)
La disposizione interviene in materia di lotteria dei corrispettivi al fine di autorizzare l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ad aprire uno o più conti bancari o postali per la gestione del pagamento dei relativi premi. Inoltre, al comma 2, si prevede il pagamento dei premi di importo inferiore a quello previsto dall’articolo 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, disciplinante le limitazioni per l’uso del contante, senza identificazione del vincitore e con la sola esibizione del titolo. La norma concerne adempimenti la cui gestione amministrativa è demandata all’Agenzia delle dogane e monopoli, ai quali potrà provvedersi senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, nell’ambito delle convenzioni che saranno stipulate per la tenuta e gestione del conto.
sb/AGIMEG










