Un’estrazione aggiuntiva del mercoledì per Lotto e SuperEnalotto, nuove aliquote PREU per slot e VLT e proroghe delle concessioni fino al 31 dicembre 2029. Sono alcuni degli interventi sui giochi contenuti nella bozza della Manovra 2027 visionata da AGIMEG. Il documento prevede anche un’aliquota agevolata per le AWP con una restituzione in vincite almeno pari al 70%, nuove regole per il bingo e le sale LAN e una definizione delle pendenze relative al prelievo una tantum del 2015.
Le disposizioni illustrate sono quelle presenti nel documento ricevuto: non si tratta di norme già in vigore e il loro contenuto resta soggetto alle modifiche del percorso di approvazione. La lettura del testo si inserisce nel dibattito sulle misure della manovra e le posizioni delle associazioni del gioco pubblico.
Slot e VLT: PREU al 25% e al 9,60%, riduzione al 20% per le AWP con payout almeno al 70%
L’articolo 23 interviene sugli apparecchi disciplinati dall’articolo 110 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Per le AWP, il costo massimo della partita passerebbe da 1 a 2 euro e la vincita massima da 100 a 200 euro.
Dal 1° gennaio 2027 la bozza fissa il PREU al 25% delle somme giocate sulle AWP e al 9,60% sulle VLT. Per le AWP programmate per restituire in vincite almeno il 70% delle somme giocate, dalla stessa data è però prevista un’aliquota del 20%. La disposizione opera nelle more della sostituzione con apparecchi che consentono il gioco soltanto da ambiente remoto.
Scommesse, AWP e VLT: proroghe al 2029 e pagamenti rateizzati
L’articolo 26 prevede la proroga fino al 31 dicembre 2029 delle concessioni delle scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi, compresi quelli simulati, e delle concessioni delle reti telematiche degli apparecchi.
Per le scommesse, gli oneri sono fissati in 14.250 euro annui per ciascun diritto relativo ai punti con attività principale di gioco, compresi quelli regolarizzati, e in 8.550 euro annui per ciascun diritto dei punti con attività accessoria. Il pagamento avverrebbe in due rate, il 30 aprile e il 31 ottobre di ogni anno di proroga.
Per le reti degli apparecchi, il corrispettivo riferito all’intera durata della proroga è di 150 euro per ciascun nulla osta AWP posseduto al 30 novembre 2026 e di 7.500 euro per ciascun diritto VLT rilasciato alla stessa data. Sono previste nove rate, con scadenza il 15 marzo, il 15 luglio e il 1° ottobre di ciascun anno del periodo di proroga. Le garanzie economiche saranno definite con provvedimento ADM.

Bingo: indennità mensili da 6.500 a 14.500 euro e disciplina dei periodi precedenti
Anche per il bingo l’articolo 27 prevede la proroga al 31 dicembre 2029. L’indennità mensile sarebbe commisurata al fatturato dell’anno precedente, inteso come valore delle cartelle acquistate dal concessionario e vendute nella sala.
Separatamente, per i periodi delle precedenti proroghe richiamate dalla norma, la bozza introduce una scala da 3.250 a 11.250 euro mensili. Gli importi versati in eccedenza sarebbero imputati alle mensilità successive; quelli a debito potrebbero essere rateizzati fino a 12 rate mensili. Il testo prevede inoltre di ridurre da 30.000 a 15.000 metri la distanza minima stradale dalla sala bingo più vicina nel requisito previsto dalla disposizione richiamata.
Gratta e Vinci: proroga al 2029 per 188 milioni di euro
L’articolo 28 proroga al 31 dicembre 2029 la concessione delle lotterie a estrazione istantanea, anche con partecipazione a distanza. Il corrispettivo previsto è di 188 milioni di euro, da versare in due rate di pari importo, con scadenza il 31 marzo e il 30 settembre 2027.
Lotto e SuperEnalotto: prevista un’estrazione aggiuntiva del mercoledì
L’articolo 29 affida ad ADM il compito di istituire, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge, un’estrazione settimanale aggiuntiva di Lotto e SuperEnalotto, con i giochi opzionali e complementari, da effettuare il mercoledì.
Se la giornata coincidesse con una festività riconosciuta agli effetti civili su tutto il territorio nazionale, ADM disporrebbe il differimento al primo giorno feriale successivo oppure, in casi eccezionali, l’anticipazione al primo giorno feriale precedente.
Apparecchi senza vincita e sale LAN: autorizzazioni, controlli e regime transitorio
L’articolo 24 porta da 1 a 2 euro il costo massimo della partita per gli apparecchi senza vincita in denaro della lettera a) del comma 7 dell’articolo 110. Per le categorie di apparecchi storici individuate dalla norma è prevista la possibilità di proseguire l’esercizio con una dichiarazione sostitutiva ad ADM entro sessanta giorni dall’entrata in vigore e un versamento una tantum di 1.000 euro per apparecchio entro il 30 aprile 2027. Sono previste la perdita di efficacia del nulla osta temporaneo e la confisca in caso di mancato adempimento.
L’articolo 25 introduce una disciplina per le sale LAN con giochi di pura abilità e intrattenimento senza vincita in denaro. Le autorizzazioni ADM avrebbero durata biennale, con versamenti di 200 euro per apparecchio, 1.000 euro per sala, 2.000 euro per gioco e 10.000 euro per piattaforma online.
Tra i requisiti figurano almeno 20 apparecchi o postazioni, giochi classificati per età, accesso dei minori soltanto a contenuti compatibili con la relativa fascia e divieto di raccolta di qualsiasi scommessa. Sono previsti obblighi di conservazione della cronologia delle attività online per almeno cinque anni. ADM disciplinerebbe anche i tornei, le quote e i premi, con un eventuale contributo per i controlli entro l’8% delle quote di partecipazione.
Ai fini dell’imposta sugli intrattenimenti, l’imponibile medio forfettario annuo sarebbe di 15.000 euro per apparecchio o singola postazione e di 25.000 euro per i grandi simulatori e le relative singole postazioni. Per le sale già operative è previsto un regime transitorio mediante dichiarazione sostitutiva e pagamento dell’imposta, fino al sessantesimo giorno successivo all’adozione dei provvedimenti attuativi, da emanare entro otto mesi.
Prelievo una tantum 2015: definizione delle pendenze, non uno sconto uniforme del 20%
L’articolo 32 disciplina il debito residuo dei concessionari delle reti degli apparecchi relativo al prelievo una tantum del 2015. La riduzione dipenderebbe dal grado di assolvimento dell’importo originariamente dovuto: il 20% è il tetto della riduzione complessiva sull’ammontare residuo di tutti i concessionari, non una percentuale automaticamente riconosciuta a ciascuno.
L’adesione richiede acquiescenza alle pronunce e rinuncia ai contenziosi sulle somme interessate. Il pagamento avverrebbe in tre rate, al sessantesimo, centoventesimo e centottantesimo giorno dalla comunicazione ADM, da inviare entro il 10 giugno 2027. Il perfezionamento comporterebbe anche la rinuncia dell’Erario agli interessi sulle somme definite; il mancato pagamento di una rata farebbe decadere dai benefici. Restano ferme le somme già definitivamente acquisite e i rapporti di ripartizione dell’onere all’interno della filiera.
Lotteria degli scontrini: conti dedicati al pagamento dei premi istantanei
L’articolo 31 autorizza ADM ad aprire conti bancari o postali per pagare i premi istantanei della lotteria dei corrispettivi. Per quelli inferiori alla soglia richiamata dalla normativa antiriciclaggio, il testo prevede il pagamento dietro esibizione del titolo senza obbligo di identificazione del vincitore.
sb/AGIMEG