Home Attualità Lottomatica: verso l’ingresso nel Ftse Mib. Angelozzi (ceo): “Consideriamo l’opportunità di acquisizioni internazionali. L’AI nella lotta alla ludopatia”

Lottomatica: verso l’ingresso nel Ftse Mib. Angelozzi (ceo): “Consideriamo l’opportunità di acquisizioni internazionali. L’AI nella lotta alla ludopatia”

Lunedì 22 settembre sarà una data chiave per Lottomatica: con la revisione dell’indice di Borsa, il gruppo potrebbe entrare nell’esclusivo Ftse Mib, l’indice che riunisce le principali società quotate italiane. Un traguardo che riflette la crescita della capitalizzazione, salita a 4,6 miliardi di euro a fine 2023 e arrivata a 5,2 miliardi a giugno di quest’anno.

Secondo quanto riporta L’Economia, inserto del Corriere della Sera, il passo decisivo è arrivato a giugno, con l’uscita del fondo Apollo, il private equity che controllava la società e che ha spalancato le porte a un azionariato diffuso: oggi Fidelity, Morgan Stanley e Norge Bank detengono ciascuna quote sotto il 10%, trasformando Lottomatica in una vera e propria public company. «Sul piano della gestione non cambierà molto – ha osservato l’amministratore delegato Guglielmo Angelozzi – perché l’azienda era già organizzata con processi chiari e un ruolo definito dei comitati nel board. La strategia è condivisa a ogni livello».

Lottomatica oggi è il player più grande in Italia per numero di punti vendita (oltre 17.500), con una raccolta che nel 2023 ha raggiunto i 36 miliardi di euro (contro i 19,5 miliardi del 2019, prima del Covid) e ricavi per 2 miliardi.

La società si muove su due binari. Il primo è l’online, con scommesse sportive e giochi a marchio Goldbet e Betflag, che valgono una quota di mercato intorno al 30%. Il secondo è la rete fisica, che include i Sports Franchise, i punti scommesse e la galassia dei Gaming Franchise.

Un ecosistema che, come ha spiegato ancora Angelozzi, deve essere “rafforzato da una gestione oculata e da una visione a lungo termine”. “Il settore è ben regolamentato – ha continuato -. Questo è stato un catalizzatore verso gli investitori internazionali. In Italia c’è ancora spazio di crescita organica. Stiamo considerando l’opportunità di andare all’estero attraverso operazioni di m&a ma senza fretta e mantenendo una rigorosa disciplina di allocazione del capitale”. “Guardiamo nuovi mercati dove c’è possibilità di integrazione con un asset che ci dia una crescita con ritorni interessanti. Le sinergie migliori sono sul lato tech”.

Tra i punti cardine del piano industriale c’è la tecnologia. La piattaforma proprietaria Lamp (Lottomatica analytics mesh platform) integra diversi strumenti digitali per monitorare il gioco e prevenire il rischio ludopatia. «Sono aspetti giustamente richiesti dalla nuova normativa – ha evidenziato il ceo – che impone agli operatori un’attenzione all’aspetto socio-sanitario e una dotazione tecnologica capace di monitare il rischio». L’AI, aggiunge, consentirà «una visione in tempo reale dell’intera filiera del gioco, intervenendo con alert automatici e sistemi predittivi».Lottomatica GroupLottomatica Group

Un altro tema caldo riguarda le nuove gare per le concessioni. Angelozzi accoglie con favore la legge delega del 2024 che ha riordinato l’intero settore del gaming. Lo Stato punta a incassare 5 miliardi di euro dalla gara per Lotto, Gratta e Vinci, online e retail. “Lo Stato chiede requisiti particolari – ha sottolineato Angelozzi – maggiori livelli qualitativi e di compliance da rispettare. Chi vince diventa concessionario e deve mantenere i requisiti anche con fidejussioni o elevati standard sulle tecnologie. Il periodo di affidamento consente agli operatori di sviluppare un piano industriale. La stabilità normativa è una chiave di accesso anche per gli investitori del nostro paese”. lp/AGIMEG

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