E’ stata respinta nel Consiglio regionale della Lombardia la mozione “Rinuncia alla proposta di compartecipazione al gettito dell’imposta sugli apparecchi e congegni di gioco e incremento delle risorse per l’attuazione del programma regionale di attività per il contrasto al gioco d’azzardo patologico”, con consigliere primo firmatario Palestra Michela (Patto Civico).
Il testo, in particolare, impegnava la Giunta regionale e l’assessore competente “a ritirare la sottoscrizione di Regione Lombardia alla proposta di compartecipazione, senza vincoli di destinazione, al gettito d’azzardo, assumendo una posizione coerente con i principi di tutela della salute pubblica e di responsabilità istituzionale; a richiedere al Governo nazionale il ripristino del Fondo Gap, cancellato con la precedente legge di bilancio, o in subordine un incremento del generico fondo per le dipendenze patologiche; a dare seguito, in vista della predisposizione del bilancio triennale regionale 2026 – 2028, all’impegno votato all’unanimità dal consiglio regionale e, conseguentemente, incrementare le risorse per l’attuazione del programma regionale di attività per il contrasto al gioco d’azzardo patologico di cui alla deliberazione della Giunta regionale 3364/2024”.
“In Conferenza delle Regioni ho seguito prima tutto l’iter legato al riordino del gioco online, poi il tema del riordino del gioco retail e della richiesta della compartecipazione alle entrate legate al gioco. Ci sono delle entrate statali significative, mentre i costi sanitari e sociali sono tutti a carico degli Enti Territoriali. Il gioco online è diventato sempre più diffuso, la ludopatia legata a questa forma di gioco non fa più riferimento a un luogo fisico, ma al tema degli strumenti che oggi sono a disposizione di tutti, anche dei giovani. Non si possono affrontare situazioni nuove con soluzioni molto vecchie. Il tema delle distanze, ad esempio, oggi è ampiamente superato. Esiste invece il tema della concentrazione, che va regolato. Si deve trovare il modo di governare anche la parte online, delle varie piattaforme che spesso non hanno neanche sede in Italia”. E’ quanto ha dichiarato il Vice Presidente e Assessore al Bilancio e Finanza, Marco Alparone, durante l’esame della mozione.
“Per le Regioni è importante avere una compartecipazione senza vincoli di spesa, proprio perché l’importante è avere delle risorse per poter investire ognuno rispetto ai bisogni, che sono differenti, sul contrasto alle ludopatie. Non si tratta di rivendicare un gettito, ma un ruolo, che questa Regione ha sempre svolto in tema di contrasto alla ludopatia. Spero che il riconoscimento della quota del gettito diventi strutturale e non solo per il 2026. La ludopatia va combattuta con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione, anche con le risorse. Ed è importante anche in un’ottica di riconoscimento del ruolo territoriale di regioni ed enti locali, che con quelle risorse avranno l’autonomia di scegliere quali sono le risposte più adeguate. Si tratta di un grande successo che ci responsabilizza”, ha concluso. cdn/AGIMEG

