Home Attualità Legge di Bilancio, ADMIRAL Gaming Network: “Più tasse, meno legalità, meno occupazione e meno gettito per lo Stato”

Legge di Bilancio, ADMIRAL Gaming Network: “Più tasse, meno legalità, meno occupazione e meno gettito per lo Stato”

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ADMIRAL Gaming Network esprime forte preoccupazione per le misure che il Governo ha previsto nell’ambito della prossima Legge di Bilancio e che colpiscono direttamente il comparto degli apparecchi da intrattenimento. È previsto un aumento di tassazione che si traduce in un -10% fatturato delle AWP e – 15% fatturato delle VLT, per tutta la filiera del gioco pubblico terrestre dal 1.1.2027, accompagnato da oneri concessori significativamente più elevati (+25% per le VLT).

Qualora l’incremento della pressione fiscale sulle AWP e VLT fosse confermato, verrebbe definitivamente compromesso l’equilibrio economico di una filiera che negli ultimi anni ha già subito una profonda contrazione, e, allo stesso tempo, l’incremento stimato delle entrate erariale non sarebbe garantito. Dal 2018, infatti, il comparto degli apparecchi ha registrato una riduzione di circa il 45% delle somme giocate e di oltre il 30% della spesa netta dei giocatori, con una conseguente erosione della propria capacità di generare gettito per lo Stato e redditività per i concessionari.

A destare particolare preoccupazione è il possibile indebolimento della rete territoriale dei punti di gioco autorizzati, che rappresenta oggi uno dei principali presidi di legalità, controllo e tutela del consumatore presenti sul territorio nazionale. Ridurre la sostenibilità economica di questa rete significa favorirne il progressivo esaurimento, lasciando spazi che rischiano di essere occupati dall’offerta illegale, priva di controlli, garanzie e strumenti di tutela per i cittadini. Le conseguenze sarebbero rilevanti anche sul fronte occupazionale: il comparto degli apparecchi da intrattenimento ha già perso oltre 9.000 posti di lavoro dal 2018, e ulteriori interventi fiscali rischiano di determinare nuove chiusure e una drastica riduzione dell’occupazione lungo tutta la filiera, coinvolgendo gestori, operatori, esercizi pubblici e attività collegate.

“Comprendiamo l’esigenza di individuare risorse per la finanza pubblica, ma occorre evitare interventi che finiscano per produrre effetti opposti a quelli perseguiti – il commento di Michele Masini, Amministratore Delegato di ADMIRAL Gaming Network – Quanto previsto dalla manovra produrrebbe un indebolimento della rete legale e una importante riduzione del presidio dello Stato sul territorio, mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro e la capacità stessa del settore di generare gettito. Per questo chiediamo l’apertura immediata di un confronto con il Governo affinché le misure contenute nella Legge di Bilancio siano sostenibili e coerenti con gli obiettivi di legalità, tutela dei consumatori e salvaguardia dell’occupazione.”

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ADMIRAL Gaming Network auspica che, nell’ambito del percorso di definizione della Legge di Bilancio, possa essere condotta un’attenta e approfondita valutazione degli impatti economici, occupazionali e sociali delle misure ipotizzate. Solo un’analisi completa degli effetti sulla sostenibilità della rete legale, sulla tutela dell’occupazione e sulla capacità del comparto di continuare a garantire entrate erariali stabili potrà consentire l’adozione di interventi realmente efficaci. In quest’ottica, confidiamo che il Governo voglia riconsiderare e correggere le misure che dovessero evidenziarsi come potenzialmente dannose per il settore, per i lavoratori e per gli stessi obiettivi di interesse pubblico che si intendono perseguire. lb/AGIMEG

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