Il Messaggero: “Scoperte oltre 40 case da gioco illegali in Ucraina, gestite da una banda che finanziava autorità a Mosca”

I servizi segreti ucraini hanno sgominato oltre 40 case da gioco d’azzardo illegali, gestiti da una banda collegata alle autorità di Mosca nei territori occupati da Putin in Ucraina.

L’organizzazione criminale, ramificata nelle regioni di Kiev, Zhytomyr e Kherson, sarebbe infatti coinvolta in operazioni di finanziamento a beneficio delle autorità nominate da Mosca, in cambio di favori e trattamenti preferenziali. L’associazione a delinquere – riporta Il Messaggero – riusciva a generare profitti da oltre 25.000 euro al giorno.

“Dopo la liberazione di Kherson, gli organizzatori dei casinò si sono trasferiti a Zhytomyr nella speranza di sfuggire alla giustizia. Lì hanno deciso di espandere la loro “rete”. A questo scopo sono stati aperti altri sei centri di gioco d’azzardo tra le regioni di Zhytomyr e Kiev. Decine di persone che lavoravano per l’organizzazione erano impegnate nella manutenzione, nell’installazione di apparecchiature informatiche e nel reclutamento di personale”, hanno comunicato i portavoce della SBU. cdn/AGIMEG