E’ in corso a Roma la fiera IGE 2026 sul mercato del gioco pubblico in Italia. Tra gli argomenti trattati anche quello dei pagamenti nel settore del gioco, tema approfondito da Raffaele Gnazzi (CEO di Admiral Pay) ai microfoni di Agimeg.
“Interpretiamo le nuove regole tecniche in maniera restrittiva. Non ci limitiamo all’identificazione del giocatore, ma riteniamo che debbano essere analizzati anche i suoi dati anagrafici e la sua capacità patrimoniale. Quando il giocatore svolge attività di ricarica in modo continuativo, è l’unico modo per cui vengano tracciati al 100% i flussi”, le sue parole.
“Siamo inoltre gli unici a convenzionare il PVR, che non maneggia del denaro solo perché è titolare di licenza, ma associandosi ad Admiral Pay diventa un punto convenzionato e quindi tutti i movimenti sono tracciati”.
“E’ necessario trovare un punto di equilibrio tra regole tecniche ed esperienza d’uso. Abbiamo lavorato moltissimo per rendere i flussi automatici per il giocatore. Per mantenere l’esperienza d’uso e la sicurezza, abbiamo dovuto accollare su di noi una serie di verifiche che consentano allo strumento la massima sicurezza e tracciabilità”, ha concluso Gnazzi.
gm/AGIMEG









