Home Attualità IGE 2026, Di Lecce (Novomatic): “Il gioco responsabile parte dall’azienda e deve evolversi con regole condivise”

IGE 2026, Di Lecce (Novomatic): “Il gioco responsabile parte dall’azienda e deve evolversi con regole condivise”

Mara Di Lecce NovomaticMara Di Lecce Novomatic

Nel corso dell’Italian Gaming Expo 2026, durante la tavola rotonda “Il valore della sostenibilità nel gioco”, Mara Di Lecce, Communication & Marketing Director di Novomatic Italia, ha illustrato l’approccio dell’azienda al gioco responsabile, evidenziandone l’evoluzione tra cultura aziendale, comunicazione e innovazione.

Un modello che parte dall’interno dell’azienda

Secondo Mara Di Lecce, il gioco responsabile rappresenta un sistema articolato che coinvolge tutta la filiera: “Il gioco responsabile è un insieme di attività che partono dall’interno dell’azienda e arrivano al consumatore finale. Da tempo anche la certificazione G4 ci ha aiutato molto a mettere ordine in questo insieme di attività e oggi queste attività possono evolversi e noi dobbiamo essere propositivi nel farlo”.

Regole condivise e dialogo con il regolatore

Un passaggio centrale riguarda il rapporto con le istituzioni e la necessità di un quadro normativo condiviso: “Alcune direttive e linee guida sono ancora ferme o in evoluzione, ma il settore, che vive questo tema dall’interno, sta crescendo insieme al concetto di gioco responsabile. Per questo può applicarlo concretamente e contribuire al dialogo con il regolatore e con AGCOM, con l’obiettivo di definire regole comuni, indispensabili anche per il futuro delle aziende”.

“Attraverso un sistema condiviso di regole possiamo poi competere sui prodotti. E così la sostenibilità futura delle nostre imprese può essere garantita insieme al livello occupazionale a cui teniamo moltissimo”.

Dalla comunicazione tradizionale ai social e alle app

Di Lecce ha sottolineato come negli ultimi anni sia cambiato anche il modo di comunicare il gioco responsabile: “Ho notato proprio in quest’ultimo periodo che la comunicazione sul gioco responsabile sta diventando sempre più importante e condivisa. Usiamo i social network anche per comunicarlo”.

“Non ci affidiamo solo alla comunicazione one-to-one attraverso materiali informativi nei nostri luoghi di gioco, ma abbiamo creato un’app di informazione e comunicazione sul gioco responsabile, rivolta proprio al consumatore che ha bisogno di un contatto diretto, che a volte si sente solo”.

“Arriviamo così al giocatore anche attraverso uno strumento che utilizza quotidianamente come il telefono”.novomaticnovomatic

Impatto su lavoratori e reputazione del settore

Un altro aspetto evidenziato riguarda il clima interno alle aziende e la percezione esterna: “Quando la comunicazione si fa più intensa, ho notato che anche noi lavoratori del settore ci sentiamo più sicuri, più ingaggiati, riusciamo ad essere degli ambassador positivi e quindi ad avere una reazione anche rispetto al clima reputazionale”.

Tecnologia e prevenzione: il ruolo dell’intelligenza artificiale

Infine, Di Lecce ha richiamato il ruolo dell’innovazione tecnologica nello sviluppo del settore: “Non dimentichiamo che l’intelligenza artificiale e la tecnologia possono aiutarci nell’evoluzione del prodotto, anche nel gioco fisico, attraverso sistemi interni”.

“Non parliamo di contrasto, ma di prevenzione. È importante perché solo in questo modo possiamo attuare una tutela, una player protection vera e concreta, non solo di facciata e non solo di mera informazione”. sb/AGIMEG

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