Gratta e Vinci scaduti, annullati e rubati: elenco e cosa fare
Redazione AGIMEG · Gratta e Vinci scaduti e annullati
Scaduti, annullati e rubati
I Gratta e Vinci scadono solo quando ADM chiude la lotteria: da quel momento ci sono 45 giorni per chiedere il pagamento, contati dalla pubblicazione della chiusura sul sito dell’Agenzia, e dopo il premio è perso. Finché la lotteria è in vendita non c’è nessuna scadenza. I Gratta e Vinci annullati sono invece quelli dei pacchi rubati prima di arrivare ai punti vendita: anche se vincenti, non danno diritto al premio.
Scaduti e annullati in breve
In questa guida
Scadenza dei Gratta e Vinci: quando scadono e da quando si contano i 45 giorni
I Gratta e Vinci hanno una scadenza, ma non è stampata sul biglietto e non dipende dalla data d’acquisto: scadono 45 giorni dopo la chiusura della loro lotteria. Il regolamento generale, il DM 197/2025 in vigore dall’11 gennaio 2026, dice che il pagamento «deve essere richiesto entro quarantacinque giorni a decorrere dalla pubblicazione del provvedimento di chiusura della relativa lotteria». Prima della chiusura, scrive il concessionario, «non sono previste tempistiche specifiche per il ritiro dei premi».
La chiusura la decide ADM con una determina, che di norma vale dal giorno della pubblicazione sul suo sito (DM 197/2025, art. 15). Qui c’è la sfumatura che confonde molti: alcune pagine ufficiali non aggiornate parlano ancora di 45 giorni «dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale». È una formula superata: regolamento e determine del 2026 contano dalla pubblicazione sul sito istituzionale di ADM.
Il conteggio dei giorni: usa la data pubblicata dal concessionario
Per ogni chiusura il concessionario pubblica l’ultimo giorno utile per reclamare le vincite. Conviene usare quella data e non rifare il conto a mano, perché le date pubblicate non seguono sempre lo stesso calcolo. Delle 21 chiusure nel suo archivio, dal 2013 al 2026, 17 hanno l’ultimo giorno 45 giorni dopo la pubblicazione, 3 dopo 44 giorni e una dopo 48.
Gratta e Vinci online: la scadenza conta sopra 50.000 €
Per i Gratta e Vinci online vale lo stesso termine, ma riguarda pochi casi. Dal 1° luglio 2026 le vincite fino a 50.000 € lordi vengono accreditate in automatico sul conto di gioco da cui è partita la giocata. Solo sopra 50.000 € serve una richiesta all’Ufficio Premi o a Intesa Sanpaolo, entro 45 giorni dalla pubblicazione della chiusura. I dettagli sono nella guida ai Gratta e Vinci online.
Elenco dei Gratta e Vinci scaduti: dove si trova e come leggerlo
L’elenco dei Gratta e Vinci scaduti non è un unico documento: le fonti ufficiali sono tre e ognuna risponde a una domanda diversa.
- Archivio ADM «Lotterie non più attive»: dice se una lotteria è chiusa (elenco alfabetico, 183 voci al 29 ottobre 2026, senza date).
- Pagina ADM «Normativa» delle lotterie istantanee: dà la data di pubblicazione delle determine di chiusura dal 2024 in poi, da cui corrono i 45 giorni.
- Pagine del concessionario «Lotterie non più attive» e «Lotterie non attive negli anni»: danno l’ultimo giorno per reclamare.
Il controllo opposto si fa sull’elenco ADM delle lotterie attive: se il nome esatto del biglietto è lì, il premio non ha scadenza. Il catalogo del sito del concessionario non basta: il 29 ottobre 2026 mostrava ancora tra «I biglietti nel punto vendita» tutte e sette le lotterie chiuse a luglio 2026, come Buongiorno e Testa o Croce, e Bonus Tutto per Tutto, chiuso nel 2024.
La tabella riporta le ultime quattro chiusure: la prima colonna è la data da cui partono i 45 giorni, l’ultima il termine indicato dal concessionario.
Le ultime chiusure di Gratta e Vinci
Determine ADM di chiusura e ultimo giorno per reclamare le vincite. Letto il 29/10/2026.
| Pubblicata sul sito ADM | Determina | Lotterie chiuse | Ultimo giorno |
|---|---|---|---|
| 27/07/2026 | 457557 del 20/07/2026 | Buongiorno, New Sette e Mezzo, Nuovo Doppia Sfida, Mini Doppia Sfida, Testa o Croce, New Turista per Sempre, Forza 100 200 | 9/09/2026 |
| 28/07/2025 | 508190 del 25/07/2025 | Nuovo 10X, Tombola Fortunata, Anni ’70, Un Magico Natale, Portafortuna Mini, New Super Sette e Mezzo, Ricco Natale, Colpo Ricco, Turbo Cash, Portafortuna Plus, Vinci in Grande | 11/09/2025 |
| 29/07/2024 | 487563 del 24/07/2024 | Tutto per Tutto, Bonus Tutto per Tutto, Fai 13, Oro 24 Carati, Le Ricchezze di Eldorado, 500 Special, Buon 2023, Frutti Ricchi | 12/09/2024 |
| 22/04/2024 | 228184 del 18/04/2024 | Nuovo Battaglia Navale, Puzzle, New Turista per 10 anni, Cuccioli d’Oro, Il Re Vincente | non indicato dal concessionario |
L’archivio del concessionario non riporta la chiusura del 22 aprile 2024, che invece è sulla pagina ADM: per sapere se una lotteria è chiusa fa fede ADM.
Hai trovato un vecchio Gratta e Vinci: è scaduto?
- Leggi il nome esattoCon New, Nuovo, Super, Maxi o Mega: versioni con nomi simili sono lotterie diverse.
- Cercalo negli elenchi ADMSe è tra le lotterie attive, il premio non scade; se è tra le chiuse, l’ultimo giorno è sulle pagine del concessionario.
- Verifica il bigliettoSe il termine non è passato, con l’app MyLotteries o al terminale di un punto vendita.
- Incassa nella fascia giustaFino a 500 € in qualsiasi punto vendita, da 501 a 10.000 € con prenotazione, oltre all’Ufficio Premi o in banca.
Scadenza del Gratta e Vinci Miliardario, Tombola ritirata e altri nomi che tornano
La ricerca «scadenza Gratta e Vinci Miliardario» nasce da un equivoco comprensibile: ci sono state molte lotterie con quel nome, alcune chiuse da anni e altre in vendita. Lo stesso vale per Tombola, Tutto per Tutto, Doppia Sfida e Turista per Sempre. La tabella confronta i nomi dei due elenchi ADM.
Stesso nome, lotterie diverse
Nomi come compaiono negli elenchi ADM delle lotterie chiuse e attive. Letto il 29/10/2026.
| Famiglia | Chiuse | In vendita |
|---|---|---|
| Miliardario | Miliardario, Maxi Miliardario, Mega Miliardario, Nuovo Miliardario, Nuovo Maxi Miliardario, Nuovo Mega Miliardario, I Simboli del Miliardario | Il Miliardario, Il Miliardario Maxi, Il Miliardario Mega, Miliardario New, Maxi Miliardario New, Mega Miliardario New |
| Tombola | Super Tombola, La Super Tombola, La Super Tombola New, Tombola Fortunata | Tombola Mini, Tombola Classic, Tombola Super |
| Tutto per Tutto | Tutto per Tutto, Bonus Tutto per Tutto | New Tutto per Tutto, New Bonus Tutto per Tutto, New Extra Tutto per Tutto |
| Doppia Sfida | Doppia Sfida, Mega Doppia Sfida, Mini Doppia Sfida, Nuovo Doppia Sfida | Doppia Sfida Small, Doppia Sfida Classic, Doppia Sfida Super |
| Turista per Sempre | Turista per Sempre, Mega Turista per Sempre, Nuovo Turista per Sempre, New Turista per Sempre, tre versioni del Turista per 10 anni | Il Turista per Sempre |
| Sette e Mezzo | Sette e Mezzo, Nuovo Sette e Mezzo, New Sette e Mezzo, Super Sette e Mezzo, New Super Sette e Mezzo | nessuna versione |
Il Miliardario e le altre cinque lotterie della famiglia in vendita al 29 ottobre 2026 non hanno quindi scadenza: il conto partirà solo quando ADM ne pubblicherà la chiusura. Le versioni chiuse sono scadute da anni: l’ultima, I Simboli del Miliardario, aveva come ultimo giorno utile il 18/05/2023. Se cerchi una Tombola «ritirata», la chiusura più recente è quella della Tombola Fortunata, pubblicata il 28/07/2025; le tre Tombola in vendita sono lotterie diverse.
Fine vendita e fine pagamenti dei Gratta e Vinci: due date diverse
Quando un Gratta e Vinci viene ritirato dal mercato, le date sono due. La vendita finisce il giorno in cui ADM pubblica la chiusura: le lotterie si giocano «dal momento in cui vengono indette fino alla chiusura», scrive il concessionario. I pagamenti finiscono 45 giorni dopo. In mezzo il biglietto non si compra più ma, se vincente, si incassa ancora.
Per chiudere una lotteria ADM segue due criteri (DM 197/2025, art. 11): il calo del gradimento dei giocatori, misurato sulle vendite, oppure lo «scostamento, nell’ordine massimo del 10 per cento in eccesso o in difetto», della quota restituita in vincite rispetto a quella prevista.
Un caso particolare mostra la differenza tra le due date. Dal 12 agosto 2019 non si vendono più i biglietti senza le avvertenze sui rischi del gioco del Decreto Dignità, ma quelli vincenti si incassano ancora finché la loro lotteria non chiude e non passano i 45 giorni: il divieto riguarda la vendita, non il pagamento.
Riscuotere un Gratta e Vinci scaduto: cosa dice la regola
Un Gratta e Vinci scaduto non si può riscuotere. Oltre il termine, scrive il concessionario, «non è più possibile procedere con il pagamento o la prenotazione della vincita», in tabaccheria come all’Ufficio Premi o in banca. Conta la richiesta: è il pagamento che «deve essere richiesto» entro i 45 giorni.
Oltre al conto dei giorni, l’errore che fa perdere un premio in questa fase è spedire il biglietto all’ultimo. Sopra i 10.000 € lo si può inviare all’Ufficio Premi per raccomandata, «a rischio del possessore», ma nessuna fonte dice se per il termine valga la spedizione o l’arrivo. Meglio spedire con largo anticipo, o consegnarlo a uno sportello Intesa Sanpaolo, che rilascia una ricevuta.
Fasce, documenti e indirizzi sono nella guida su come incassare un Gratta e Vinci; quanto resta dopo la trattenuta del 20% sulla parte oltre 500 € lo calcola la pagina sulle vincite nette e la tassazione.
Premi non riscossi dei Gratta e Vinci: dove vanno
I premi dei Gratta e Vinci non riscossi entro il termine vanno all’erario. Lo stabilisce l’art. 29-ter, comma 3, del D.L. 669/1996, «Le somme non riscosse dai vincitori di lotterie nazionali sono attribuite all’erario», una norma scritta per tutte le lotterie nazionali che il regolamento dei Gratta e Vinci, il DM 197/2025, richiama tra i suoi riferimenti.
Pesa anche sui conti della lotteria: la quota della raccolta che torna davvero ai giocatori si calcola sui «premi effettivamente reclamati», che il concessionario comunica ogni mese ad ADM (determinazione ADM 17670/2026).
Gratta e Vinci rubati e annullati: l’elenco ufficiale ADM
I Gratta e Vinci annullati che ADM pubblica sono biglietti rubati. Quando un pacco viene rubato prima di arrivare al punto vendita, il concessionario Lotterie Nazionali lo segnala ad ADM, che annulla quei biglietti con una determina dirigenziale. Da quel momento «non danno diritto al possessore di reclamare l’eventuale premio», anche se sotto la patina c’è una vincita. Non essere annullati è uno dei requisiti per il pagamento, scritto in ogni regolamento di lotteria.
Gli elenchi sono nella stessa pagina Normativa di ADM, alla voce «Annullamento di biglietti di lotteria istantanea oggetto di furto», e la pagina del concessionario sui biglietti rubati rimanda lì. Nel 2026, fino al 29 ottobre, ADM ne ha pubblicati sei. Quello pubblicato il 18 settembre 2026 annulla 66 pacchi di 20 lotterie, per 1.980 biglietti e un valore di vendita di 18.450 €. I pacchi vanno dai 10 biglietti di Milioni di Diamanti, da 30 €, ai 75 di Fai Scopa New, da 2 €.
I Gratta e Vinci rubati si possono bloccare?
Sì, in un caso preciso: i pacchi rubati prima della consegna ai punti vendita. L’annullamento è il blocco, e può essere rapido: nell’ultimo caso la nota del concessionario è del 16 settembre 2026 e l’elenco è uscito il 18. Per un biglietto già comprato e poi perso o rubato al giocatore, invece, le fonti ufficiali non prevedono il blocco del singolo biglietto.
Chi compra un Gratta e Vinci rubato: cosa succede
Chi compra un Gratta e Vinci rubato non può riscuotere il premio, anche se non sapeva nulla del furto: la determina non distingue chi ha comprato in buona fede e parla del «possessore». Nessuna fonte ufficiale prevede il rimborso del prezzo. La difesa più semplice è comprare nei punti vendita autorizzati, che espongono il contrassegno del Gratta e Vinci: i pacchi annullati sono stati rubati prima di arrivarci.
Tabaccaio che ruba il Gratta e Vinci vincente: le regole che ti proteggono
Le cronache raccontano ogni tanto di un tabaccaio che ruba un Gratta e Vinci vincente, dicendo al cliente che non ha vinto e tenendo il biglietto. Contro questo raggiro la difesa sono le regole dell’incasso, a partire dal ritiro del biglietto. Il punto vendita lo valida nel sistema del concessionario e lo trattiene solo quando paga il premio, fino a 500 €, o quando lo prenota, da 501 a 10.000 €, rilasciando una ricevuta emessa dal sistema. Le regole non prevedono un caso in cui un biglietto vincente resti al banco senza pagamento e senza ricevuta.
Al banco con un biglietto che credi vincente
- Controlla prima da soloCon l’app MyLotteries, gratuita e senza limiti di biglietti: conosci l’esito prima di consegnarlo.
- Chiedi la validazioneIl tabaccaio legge il biglietto al terminale: è la validazione che decide il pagamento.
- Lascia il biglietto solo cosìFino a 500 € in cambio del premio; da 501 a 10.000 € in cambio della ricevuta di prenotazione.
- Oltre 10.000 €: niente tabaccheriaTieni il biglietto e portalo all’Ufficio Premi o a uno sportello Intesa Sanpaolo, che rilasciano una ricevuta.
Se il terminale dice che il biglietto non ha vinto e l’app il contrario, riprendilo e fallo validare altrove: fino a 500 € si incassa in qualsiasi punto vendita della rete. Se ritieni che un tabaccaio abbia trattenuto un biglietto vincente, resta la denuncia alle forze dell’ordine. Il punto vendita conserva i biglietti incassati per tre mesi; se il contenzioso nasce entro quei tre mesi, il concessionario li acquisisce e li conserva fino alla fine del giudizio (DM 197/2025, art. 10). Per questo conviene muoversi subito.
Gratta e Vinci perso o rubato al giocatore: denuncia e cosa si può fare
Un Gratta e Vinci cartaceo perso o rubato è, nei fatti, un premio perso: il biglietto è «l’unica prova valida della vincita» e il regolamento chiede di presentarlo «integro e in originale».
L’importo cambia però chi può incassarlo. Fino a 500 € il premio si paga in qualsiasi punto vendita a chi presenta il biglietto; da 501 € in su chi incassa deve identificarsi con un documento. Chi trova o ruba un biglietto che vale più di 500 € deve quindi presentarsi con il proprio nome.
- Si può sporgere denuncia per il furto, descrivendo il biglietto anche con una foto, se l’hai scattata. Nessuna fonte ufficiale dice però che la denuncia basti a fermare il pagamento.
- Non si può incassare con una foto, una fotocopia o il solo codice: serve l’originale integro.
Gratta e Vinci falsi e imitazioni: come riconoscerli
Un Gratta e Vinci falso non paga: le determine di ogni lotteria escludono i biglietti «contraffatti o manomessi». Il concessionario ricorda poi che, tra i giochi in cui si gratta un tagliando, «SOLO i biglietti Gratta e Vinci possono distribuire premi in denaro». Per legge ogni biglietto vero porta (DM 197/2025, art. 6, e Decreto Dignità):
- il nome e le caratteristiche della lotteria e il prezzo;
- una sintesi delle regole di gioco e delle modalità di riscossione;
- le avvertenze sui rischi del gioco, sul fronte e sul retro;
- il logo ADM del gioco legale e responsabile;
- un codice identificativo univoco, che sul retro compare come codice a barre (lo precisa il concessionario).
Il layout di ogni lotteria è unico e pubblicato sui siti di ADM e del concessionario: confrontare il biglietto con l’immagine ufficiale è il controllo a vista. Quello definitivo è la validazione, spiegata nella guida su come verificare un Gratta e Vinci.
Gratta e Vinci falso per scherzo e biglietti venduti online
I Gratta e Vinci falsi per scherzo, venduti come gadget con la vincita già stampata, sono riproduzioni e non pagano nulla: ogni determina vieta «qualunque riproduzione del biglietto da parte di soggetti non autorizzati». I biglietti cartacei offerti sui marketplace o spediti per posta sono un’altra cosa: il regolamento riserva la vendita alla rete fisica del concessionario, cioè bar, tabaccai, edicole, aree di servizio e gli altri punti vendita autorizzati. Chi li compra fuori dalla rete non ha nessuna garanzia che siano veri, integri o non annullati. Online i Gratta e Vinci veri si giocano solo come giocate telematiche, su un conto presso un rivenditore autorizzato da ADM.
Gratta e Vinci falso vincente: i biglietti manomessi
Il caso più insidioso è il biglietto vero ma alterato: simboli ritoccati, parti ricomposte, scritte aggiunte. Non si paga, perché le determine vogliono biglietti «non contraffatti o manomessi», e sopra i 10.000 € la validazione avviene sotto il controllo di una Commissione di dipendenti ADM. Un biglietto rovinato per caso, invece, ha una sua strada.
Domande frequenti sui Gratta e Vinci scaduti e annullati
La scadenza è scritta sul Gratta e Vinci?
No. Sul retro ci sono le modalità di pagamento, ma la data non può esserci: dipende dalla chiusura della lotteria, che ADM decide dopo. Fino ad allora il premio non scade.
Un Gratta e Vinci scaduto si incassa in un’altra tabaccheria?
No. La scadenza non dipende dal luogo: passato l’ultimo giorno utile il premio non si paga né in tabaccheria, né all’Ufficio Premi, né in banca.
Come so se il mio Gratta e Vinci è tra quelli rubati?
Il primo controllo è il nome della lotteria: un biglietto è annullato solo se la sua lotteria compare in una determina ADM di annullamento, con il numero del pacco e la numerazione. Le fonti ufficiali non dicono dove si legge sul biglietto il numero del pacco, né se l’app o il terminale segnalino un biglietto annullato.
Dove si comprano Gratta e Vinci originali?
I cartacei nei punti vendita autorizzati con il contrassegno del Gratta e Vinci. Gli online con un conto di gioco presso un rivenditore autorizzato da ADM, anche dall’app MyLotteries entrando con quel conto.
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Gioca in modo responsabile: puoi impostare limiti di deposito sul tuo conto e chiedere l’autoesclusione, da un solo operatore o da tutti i concessionari ADM. Per un aiuto gratuito e anonimo c’è il Telefono Verde Nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità, 800 55 88 22.