Un’alleanza strategica fondata su un “controllo collaborativo” e l’esigenza di tutelare il mercato regolamentato di fronte alla concorrenza sleale del circuito illegale. È questo il bilancio tracciato da Antonio Giuliani, Direttore dell’Ufficio gioco a distanza e scommesse dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), durante il suo intervento alla IMGL Masterclass, l’evento dedicato ai bilanci a otto anni dall’introduzione del divieto assoluto di pubblicità del gioco in Italia.
Concessionari e ADM: un rapporto di collaborazione strategica
.Nel corso del suo intervento sul ruolo del regolatore e le esigenze degli operatori autorizzati, Giuliani ha chiarito la visione dell’Agenzia: “I concessionari non sono una controparte, ma il nostro braccio operativo. Sostenere gli operatori legali è la nostra stessa ragione di esistenza”
Il modello di vigilanza proposto da ADM supera la sola logica sanzionatoria per abbracciare un approccio sinergico:
- Obiettivi comuni: Stato e imprese convergono sulla creazione di un perimetro di gioco conforme e sicuro.
- Ruoli distinti, stessa direzione: Un’azione condivisa per tutelare i consumatori e garantire la legalità del settore.
Nuove regole tecniche e innovazione nell’online
Al centro dell’intervento di Giuliani anche le nuove regole tecniche per il gioco online, inserite nel percorso di riordino del settore. Un aggiornamento che il dirigente ADM definisce non come un incremento dei vincoli burocratici, ma come un’opportunità di sviluppo per la sicurezza dell’intero sistema.
“Le regole chiare aiutano, non sono un laccio. L’obiettivo delle prescrizioni tecniche è permettere agli operatori di operare su piattaforme tecnologicamente avanzate e certificate, garantendo al consumatore standard di sicurezza elevati”.
La lotta al gioco illegale e i limiti del sistema
Il tema del contrasto all’offerta non autorizzata resta una priorità critica per l’Agenzia. Giuliani ha riconosciuto le criticità incontrate dal settore legale nella competizione con gli operatori privi di concessione:
- Concorrenza sleale: Gli operatori illegali sfruttano le flessibilità del web per aggirare le restrizioni.
- Nodo blocco pagamenti: Resta complessa l’attuazione operativa delle norme destinate a bloccare le transazioni finanziarie verso i siti esteri non autorizzati.
- Strumenti investigativi: Giuliani ha evidenziato il limite del quadro normativo attuale, in cui non è prevista la figura dell'”agente provocatore”, utilizzata in altre giurisdizioni internazionali per smantellare le reti abusive.
Divieto di pubblicità e bilanciamento normativo
Affrontando il nodo del Decreto Dignità e del divieto di comunicazione commerciale, Giuliani ha sottolineato come l’assenza di visibilità rischiare di danneggiare proprio il circuito legale.
Il dirigente ha tuttavia ricordato l’origine del provvedimento, nato come reazione a eccessi comunicativi del passato, ribadendo l’importanza di evitare posizioni estreme. In tale contesto, ADM ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’AGCOM, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, per lo sforzo interpretativo volto a bilanciare la tutela della salute pubblica con la tenuta del mercato autorizzato e del gioco responsabile. cdn/AGIMEG