Il Nevada Council on Problem Gambling ha deciso di interrompere la propria affiliazione con il National Council on Problem Gambling (NCPG). All’origine dello strappo c’è la partnership stretta dall’organizzazione nazionale con Kalshi, piattaforma di prediction market impegnata in un duro confronto con le autorità del Nevada sulla natura dei propri contratti.
Il direttore esecutivo del Nevada Council, Trey Delap, ha spiegato che l’accordo con Kalshi ha innescato una riflessione più ampia sull’indipendenza istituzionale degli organismi impegnati nella prevenzione e nel contrasto del gioco problematico.
L’accordo da 2 milioni tra Kalshi e NCPG
Nel maggio 2026 il National Council on Problem Gambling ha annunciato una partnership biennale con Kalshi del valore di 2 milioni di dollari. Il NCPG ha contestualmente istituito una nuova sottocategoria associativa denominata Financial Services & Trading, alla quale la piattaforma ha aderito.
Secondo il NCPG, le risorse stanziate da Kalshi saranno utilizzate per sostenere iniziative dedicate alla salute e alla sicurezza dei trader.
La società continua, infatti, a presentare l’acquisto e la vendita dei propri contratti come attività finanziarie e non come gioco. Una qualificazione contestata dal Nevada Gaming Control Board e da altre autorità statali, secondo le quali almeno alcuni di questi prodotti, soprattutto quelli collegati agli eventi sportivi, presentano caratteristiche analoghe alle scommesse.
Delap: “Kalshi è stata il catalizzatore”
Delap ha chiarito che la decisione del Nevada Council non riguarda esclusivamente Kalshi o uno specifico prodotto, ma il rapporto tra finanziamenti privati, credibilità e autonomia delle organizzazioni impegnate sul gioco problematico.
“Kalshi è stata il catalizzatore della revisione, ma la decisione ha riguardato il principio più ampio dell’indipendenza istituzionale”, ha dichiarato.
Secondo Delap, continuare l’affiliazione non sarebbe più stato compatibile con le responsabilità del Nevada Council quale organismo statale impegnato nella tutela delle persone esposte ai rischi del gioco.
Il direttore esecutivo ha sottolineato che la fiducia del pubblico può essere messa in discussione quando un’organizzazione indipendente conclude accordi con società i cui interessi commerciali potrebbe successivamente essere chiamata a valutare.
Il tentativo di sospendere l’affiliazione
Il Nevada Council aveva inizialmente cercato di sospendere temporaneamente la propria adesione al NCPG nel mese di giugno. L’organizzazione nazionale avrebbe però comunicato che questa possibilità non era prevista.
Dopo ulteriori valutazioni, l’organismo statale ha quindi scelto di interrompere definitivamente il rapporto. Delap ha precisato di rispettare il NCPG e le sue decisioni, ribadendo tuttavia che la responsabilità primaria del Council resta nei confronti del Nevada.
La posizione dell’organizzazione è che le nuove forme di scommessa debbano essere esaminate applicando gli stessi principi di tutela che regolano da tempo il mercato del gioco nello Stato.
“Innovazione e tutela dei consumatori non sono valori in competizione”, ha evidenziato Delap, secondo il quale la fiducia nei nuovi prodotti dipende dalla presenza di entrambe.
Il nodo dell’età minima
Tra le principali criticità indicate figura anche l’accesso dei più giovani. Kalshi consente agli utenti di acquistare contratti a partire dai 18 anni, mentre il Nevada Council sostiene una soglia minima di 21 anni per la partecipazione al gioco.
Secondo i dati diffusi dall’organizzazione, in Nevada il gioco problematico potrebbe interessare fino al 6% della popolazione adulta, rispetto a una media nazionale statunitense indicata intorno al 2%.
Negli ultimi anni sarebbero inoltre aumentate le richieste di assistenza in concomitanza con l’espansione delle scommesse sportive online. Non è però possibile stabilire quante siano direttamente riconducibili ai prediction market, perché molte delle persone che chiedono aiuto utilizzano più forme di gioco e diverse piattaforme.
Pochi dati sui rischi dei prediction market
Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda la carenza di informazioni disponibili. Secondo Delap, i prediction market operano in larga parte al di fuori delle tradizionali infrastrutture dedicate al gioco responsabile.
Esistono quindi dati limitati sulla partecipazione degli utenti e sui potenziali danni provocati da questi prodotti. Per il Nevada Council, proprio questa incertezza rende ancora più importante introdurre adeguati strumenti di protezione dei consumatori.
L’organizzazione è intervenuta anche nel contenzioso tra Kalshi e le autorità statali, depositando una memoria amicus curiae a sostegno della posizione del regolatore. Nel documento, la presenza della piattaforma nello Stato è stata descritta come una possibile crisi di salute pubblica.
Kalshi limita l’accesso ai contratti in Nevada
Dal 12 agosto 2026, Kalshi impedisce agli utenti localizzati in Nevada di acquistare contratti relativi a sport, politica e intrattenimento. La misura è stata adottata nell’ambito di un accordo con le autorità statali.
In caso di mancato adeguamento, la piattaforma avrebbe rischiato una sanzione di 120.000 dollari per ogni giorno di violazione. Per applicare il blocco territoriale, Kalshi ha avviato una collaborazione con GeoComply, utilizzando sistemi di geolocalizzazione per impedire agli utenti del Nevada di acquistare i contratti interessati.
Resta aperto il confronto giudiziario sulla competenza regolamentare. Le autorità del Nevada sostengono che questi prodotti siano soggetti alla normativa statale sul gioco; Kalshi rivendica invece la competenza federale della Commodity Futures Trading Commission.
Anche il Michigan ha lasciato il NCPG
La decisione del Nevada arriva dopo quella assunta a luglio dal Michigan Gaming Control Board, che ha ritirato la propria adesione al National Council on Problem Gambling manifestando analoghe preoccupazioni per la partnership con Kalshi.
Le due uscite mostrano una frattura crescente nel sistema statunitense della tutela dal gioco problematico. Il confronto non riguarda più soltanto la qualificazione giuridica dei prediction market, ma investe direttamente l’indipendenza e la credibilità delle organizzazioni chiamate a valutarne i rischi. sb/AGIMEG

