European Lotteries (EL) rafforza la propria azione contro il gioco illegale online attraverso due iniziative annunciate nel corso del webinar tenutosi lo scorso 13 maggio 2026.
L’associazione che riunisce le lotterie europee ha presentato la nuova Task Force sul gioco illegale insieme a un progetto pilota sviluppato con la società britannica White Bullet, specializzata in intelligence digitale e compliance online. L’obiettivo dichiarato è proteggere i mercati regolamentati e potenziare la capacità di enforcement degli Stati membri.
La posizione di EL e il quadro giurisprudenziale
Aprendo i lavori, il Segretario Generale di EL Piet Van Baeveghem ha ribadito che il contrasto al gioco illegale rappresenta una priorità strategica per l’associazione. Van Baeveghem ha richiamato i rischi che gli operatori illegali pongono in termini di tutela del consumatore e di fiducia nei sistemi regolamentati delle lotterie.
Il Segretario Generale ha inoltre citato una recente pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, secondo cui gli operatori di gioco online devono conformarsi ai quadri regolatori nazionali, mentre la responsabilità dell’enforcement resta in capo agli Stati membri. Van Baeveghem ha osservato che una pressione eccessiva sugli operatori regolati può finire per creare spazio aggiuntivo all’offerta illegale, rendendo necessarie risposte coordinate.
La nuova Task Force
Il Comitato Esecutivo di EL ha recentemente istituito la Task Force sul gioco illegale, composta da esperti nominati dai membri di Belgio, Finlandia, Francia, Grecia e Polonia. Il gruppo di lavoro è chiamato a consolidare e condividere le migliori pratiche tra i membri dell’associazione, oltre a supportare il progetto pilota con White Bullet finalizzato a rafforzare le capacità di monitoraggio.
Le esperienze nazionali
Durante il webinar sono stati condivisi diversi approcci operativi messi in campo nei vari mercati nazionali. Spyros Gavrilis di Allwyn Greece ha illustrato un modello fondato sul monitoraggio digitale continuo, con sistemi automatizzati di rilevazione affiancati da validazione umana. L’approccio ha permesso di accelerare l’identificazione degli operatori illegali e di migliorare la qualità delle evidenze trasmesse alle autorità di vigilanza, anche grazie a processi di reportistica regolari e standardizzati.
Per la Finlandia, Tuomas Matila di Veikkaus Oy ha posto l’accento sulla proprietà intellettuale quale leva di enforcement, sottolineando l’importanza di un portafoglio di marchi solido e attivamente tutelato per contrastare la pubblicità illegale. Matila ha evidenziato anche i limiti degli strumenti messi a disposizione dalle piattaforme digitali, che richiedono attività di monitoraggio costante per risultare efficaci.
Piotr Papis di Totalizator Sportowy ha richiamato la crescente sofisticazione delle reti illegali attive in Polonia, con particolare riferimento all’uso di strutture di affiliazione e alla rapidità nel cambio dei domini. Papis ha rimarcato come un’azione efficace debba andare oltre il blocco dei domini, estendendosi alla disruption dei pagamenti e all’azione coordinata tra istituzioni. Crescente, secondo Papis, anche il ruolo dell’intelligenza artificiale nel rafforzare le capacità di rilevamento.
Il progetto pilota con White Bullet
Il progetto pilota è stato presentato dal CEO e fondatore di White Bullet Peter Szyszko insieme al Director of Product Innovation e Head of Online Gambling Compliance Filip Petru. L’iniziativa prevede il monitoraggio dei contenuti di gioco illegale su siti web, motori di ricerca e piattaforme social, oltre all’identificazione degli operatori illegali e ad alto rischio attivi online.
Il progetto include anche un coinvolgimento diretto degli intermediari e delle piattaforme digitali per favorire la rimozione dei contenuti illegali. Si tratta di un’iniziativa a perimetro limitato, della durata di tre mesi, focalizzata su Francia, Grecia e Polonia all’interno di un ecosistema digitale predefinito. Una volta completato, il pilota fornirà la base operativa per valutare l’efficacia dell’approccio adottato.
Quadro giuridico e responsabilità delle piattaforme
L’Avvocato di EL Philippe Vlaemminck ha ricostruito gli sviluppi della giurisprudenza della Corte di Giustizia UE, che continua a confermare la competenza nazionale in materia di regolazione del gioco e il principio secondo cui l’illegalità si determina in base alla localizzazione del giocatore. Vlaemminck ha sottolineato l’obbligo per gli Stati membri di mantenere quadri regolatori coerenti e sistematici, incluso l’enforcement nei confronti degli operatori illegali.
Particolare attenzione è stata dedicata alla responsabilità delle piattaforme digitali alla luce del Digital Services Act e al dibattito in corso sul rafforzamento dell’accountability degli intermediari che facilitano la diffusione di contenuti di gioco illegale.
Prossime tappe
I risultati intermedi del progetto pilota saranno presentati durante gli EL Industry Days di Marrakech in programma a giugno, mentre le conclusioni definitive sono attese nell’autunno 2026. Sulla base di questi esiti, European Lotteries valuterà le iniziative successive per supportare i propri membri nel contrasto al gioco illegale online, in particolare a livello nazionale. fp/AGIMEG










