È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull’Azzardo, il rapporto annuale realizzato da CGIL, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo è: “Lo Stato perdente”.
Il gioco in Italia
Nel 2025 il volume complessivo del gioco in Italia ha raggiunto il valore record di 165,34 miliardi di euro, con una crescita del 5% rispetto all’anno precedente.
Roma – riporta Agimeg – è la provincia con la raccolta più alta in assoluto in Italia, superando i 12,8 miliardi di euro. La fetta più grande a Roma è rappresentata dai Giochi di Abilità a distanza (oltre 6,3 miliardi) e dagli Apparecchi (oltre 2 miliardi). Napoli si piazza al secondo posto con oltre 11,4 miliardi di euro. Milano è terza con oltre 9,4 miliardi di euro.
Nel testo viene evidenziato il dato della raccolta ma la spesa “vera” è un’altra. La spesa si ottiene sottraendo dalla raccolta le vincite. Se non ci fossero le vincite non ci sarebbe il volume di raccolta attuale. La spesa (raccolta – vincite) è il vero valore della somma giocata dagli italiani per tentare la fortuna, cioè i soldi che realmente escono dalla tasche dei giocatori. Nel report viene anche presentata la raccolta pro capite, dato tecnicamente sbagliato perché, come detto, non rappresenta la spesa reale.



Il gioco online
La crescita più significativa riguarda il gioco online, che nel 2025 supera per la prima volta i 100,88 miliardi di euro di raccolta, con un incremento del 9,5% rispetto al 2024 e del 221% rispetto al 2018. I giocatori online attivi sono circa 4,8 milioni.
I volumi più alti si concentrano prevalentemente nelle grandi aree metropolitane. Roma e Napoli da sole rappresentano oltre il 15% dell’intero mercato nazionale.

cdn/AGIMEG


