Nel 2024 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha controllato 19.236 esercizi del settore dei giochi e inibito 721 siti internet di gioco online privi delle autorizzazioni necessarie per operare sul mercato italiano.
Le verifiche hanno condotto all’accertamento di 95,82 milioni di euro di imposte. Le sanzioni amministrative hanno raggiunto 134,86 milioni, mentre quelle tributarie sono state pari a 17,12 milioni di euro.
È il quadro tracciato dal Libro Blu ADM 2024 nel capitolo dedicato alla vigilanza e al contrasto dell’offerta irregolare e dell’evasione fiscale nel settore dei giochi.
Aumentano le sanzioni irrogate
Nel corso dell’anno ADM ha irrogato complessivamente 4.579 sanzioni, con un aumento del 24,94% rispetto alle 3.665 del 2023.
Alla crescita del numero dei provvedimenti corrisponde, tuttavia, una diminuzione degli importi complessivi accertati. Le imposte individuate attraverso i controlli sono scese dai 121,15 milioni del 2023 ai 95,82 milioni del 2024, con una riduzione di circa 25,3 milioni di euro, pari al 20,9%.
Le sanzioni amministrative sono passate da 149,75 a 134,86 milioni, diminuendo di circa il 9,9%. Le sanzioni tributarie sono invece scese da 19,26 a 17,12 milioni di euro, con una contrazione dell’11,1%.
Controllati 19.236 esercizi
Gli esercizi sottoposti a verifica sono stati 19.236, contro i 19.894 indicati per il 2023. Il numero dei controlli risulta quindi in diminuzione di circa il 3,3%.
L’indice di presidio del territorio, calcolato mettendo in rapporto gli esercizi controllati con quelli censiti nei sistemi dell’Agenzia, è stato pari al 20,14%. Nel 2023 l’indicatore si era attestato al 19,89%.
Il dato mostra pertanto un lieve aumento della quota di rete controllata, nonostante la riduzione del numero assoluto degli esercizi verificati.
Cresce il contrasto al gioco online illegale
L’incremento più consistente riguarda l’attività di contrasto all’offerta irregolare sul web. Nel 2024 ADM ha disposto l’inibizione di 721 siti non autorizzati, contro i 490 del 2023.
L’aumento è stato di 231 siti, equivalente a circa il 47,1% su base annua.
L’oscuramento impedisce agli utenti collegati attraverso operatori di rete italiani di raggiungere i domini inseriti nell’elenco ADM. L’attività rappresenta uno degli strumenti utilizzati dall’Agenzia per contrastare l’offerta di gioco priva di concessione e tutelare il gettito erariale, gli operatori autorizzati e i giocatori. sb/AGIMEG









