Gallino (AGCOM): “Le linee guida aggiornate sul tema della pubblicità del gioco nel Consiglio del prossimo 30 aprile. Puntiamo alla concertazione con gli operatori a partire da maggio”

Si sta svolgendo a Roma l’IGE – Italian Gaming Expo – 2025. E’ intervenuto nella Tavola Rotonda dal titolo “Oltre il divieto: la ricerca di una regolamentazione ADV sostenibile” anche Davide Gallino, Dirigente Ufficio disciplina, vigilanza e sanzioni – Direzione Servizi Media AGCOM.

“Tengo a precisare che parlo a titolo personale e l’autorità non può essere ritenuta responsabile di ciò che dico. Volevo portare le linee guida aggiornate sul tema della pubblicità, ma ciò è saltato e sarà nel Consiglio del 30 aprile prossimo. Speriamo che la nuova bozza aiuterà a chiarire alcuni punti controversi. Se verrà approvato verrà messo in consultazione per 30/45 in modo che il mercato possa esprimersi”, ha detto.

“Il decreto n. 41 del 2024 ha cambiato il panorama perché ha inserito la possibilità di comunicare il logo e prodotto. A mio personale avviso, andrebbe condotta una scelta importante perché ci potrebbero essere delle contraddizioni. Un altro elemento importante che va rafforzato nella collaborazione con ADM è il contrasto del gioco illegale. La comunicazione serve a fare riconoscere coloro che operano nel quadro normativo previsto in Italia”, ha aggiunto.IGE 2025

“Un tema importante è quello del gioco responsabile su chi già gioca e ha un conto di gioco. La messaggistica da inviare ai giocatori è fondamentale e deve essere totalmente trasparente”, ha continuato.

“Faccio un esempio: nella Premier League nel 2024 ci sono stati 11.000 spot del gioco. C’è un evidente sovraccarico di pubblicità anzitutto a discapito degli operatori. Questa situazione non vale solo per l’Inghilterra”, ha detto.

“Spero che il Consiglio possa rapidamente approvare le nuove linee guida in modo tale da metterle in consultazione dai primi di maggio. Invitiamo operatori e associazioni a partecipare alla consultazione perché è l’occasione per esprimere il proprio punto di vista”, ha concluso. ac/AGIMEG