Arriva sulla Gazzetta Ufficiale la Legge della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia “Disposizioni multisettoriali per l’anno 2026”. La norma introduce una misura straordinaria e semplificata per rimborsare parzialmente alle imprese il maggior costo del carburante, prevedendo espressamente una deroga anche alle disposizioni regionali normalmente applicabili in materia di prevenzione del gioco.
Contributi a fondo perduto per l’aumento dei costi del carburante
L’articolo 32 della legge introduce, in particolare, contributi a fondo perduto per le imprese a parziale compensazione dell’aumento dei costi del carburante sostenuti nel 2026 rispetto al 2025.
I beneficiari riconosciuti dalla norma sono le imprese appartenenti ai codici ATECO che saranno individuati dalla Giunta regionale. I contributi vengono concessi con procedura automatica, sulla base di una domanda completa, seguendo l’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento delle risorse.
Per questi contributi non si applica la disciplina ordinaria prevista dalla normativa regionale sul procedimento amministrativo e, in particolare, alcune disposizioni della legge sulla prevenzione della dipendenza da gioco d’azzardo.
“In deroga a quanto previsto dalla legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso), e dall’art. 5, comma 6, della legge regionale 14 febbraio 2014, n. 1 (Disposizioni per la prevenzione, il trattamento e il contrasto della dipendenza da gioco d’azzardo, nonché delle problematiche e patologie correlate), i contributi sono concessi e contestualmente erogati sulla base della presentazione della domanda completa della documentazione richiesta alla Direzione centrale attività produttive e turismo.
I contributi di cui al comma 1 sono concessi con procedura automatica ai sensi dell’art. 35 della legge regionale n. 7/2000. La concessione del contributo è disposta secondo l’ordine cronologico di presentazione, nei limiti delle risorse disponibili.
I contributi di cui al comma 1 sono concessi nel rispetto della disciplina in materia di aiuti di Stato”, si legge nel testo.
Ricordiamo che l’articolo 5, comma 6, della legge regionale del Friuli Venezia Giulia 14 febbraio 2014, n. 1 disciplina la concessione di benefici, agevolazioni o premialità da parte dei Comuni o della Regione in favore degli esercizi commerciali e dei locali che non installano o scelgono di disinstallare gli apparecchi per il gioco lecito.
Stanziati 14,4 milioni di euro per il 2026
La concessione ed erogazione avvengono contestualmente alla presentazione della domanda completa della documentazione richiesta. Alcune funzioni amministrative possono essere delegate al CATA e al CATT FVG.
Nello specifico, per la finalità prevista dalla norma sono stati stanziati 14,4 milioni di euro per il 2026, nel rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato. cdn/AGIMEG










