La percezione pubblica del settore e il ruolo delle misure di gioco responsabile sono stati al centro dell’intervento di Victor Corcoran, presidente e amministratore delegato di My Lotteries-Brightstar, al secondo Forum della Fondazione FAIR, a Roma.
Il quadro emerso dalla ricerca presentata durante l’incontro restituisce, secondo Corcoran, un’immagine del comparto che desta preoccupazione. L’auspicio del manager è che nei prossimi anni l’opinione pubblica cambi in positivo. Per arrivarci, ha indicato come necessari una comunicazione efficace e un impegno concreto nella tutela dei giocatori.
Fondazione FAIR, Corcoran: i limiti di gioco vanno proposti come strumenti di buon senso
Durante l’evento, il manager ha messo l’accento sulla capacità di riconoscere i giocatori a rischio e sugli strumenti a disposizione per sostenerli. Ha inoltre evidenziato la necessità che i prodotti risultino più comprensibili e che le misure di tutela siano percepite meglio. In particolare, i limiti di gioco andrebbero proposti come strumenti di buon senso, adatti alla vita di tutti i giorni, così che chi li adotta non se ne senta stigmatizzato.

Standard comuni tra gli operatori e nuove linee guida sulla comunicazione
Corcoran ha richiamato anche la collaborazione tra gli operatori, chiamati a definire standard comuni e a mantenerli nel tempo. Un sostegno in questa direzione, ha osservato, può arrivare dalle nuove linee guida sulla comunicazione.
Anche il dialogo con la politica e con gli altri soggetti che si confrontano con il settore, per il manager, può trarre vantaggio da prodotti percepiti in modo migliore e da un impegno dell’industria più visibile. fp/AGIMEG