La rete fisica del gioco pubblico è chiamata a rinnovarsi per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori, senza perdere di vista il proprio ruolo a presidio della legalità. È il messaggio lanciato da Emilio Zamparelli del Sindacato Totoricevitori Sportivi (STS), intervenuto in Campidoglio nel corso dell’evento “Forbes Italia & SiGMA Talks – Vision 2030”.
Nel suo intervento Zamparelli è partito dal riordino del settore avviato dal legislatore, con due provvedimenti distinti per il gioco fisico e per l’online, per poi indicare nell’innovazione tecnologica e di prodotto la strada per il futuro dei punti vendita.
Zamparelli (STS): la rete fisica tra riordino e multicanalità
“Oggi parliamo di futuro. Se vogliamo capire cosa ci aspetta domani, dobbiamo guardare da dove partiamo. E dunque con la decisione del legislatore di riordinare il settore con due provvedimenti distinti, uno per il fisico e l’altro per l’online, peraltro senza che il riordino sia completato, il comparto prende la strada della multicanalità, in cui l’online e il fisico avranno sviluppi autonomi, seppur con punti di contatto. Inoltre gli ultimi anni hanno consacrato l’online come motore trainante dell’industria del gioco – da un punto di vista della raccolta, per l’erario è diverso”.
Da qui l’interrogativo sul futuro della rete e sulle sfide che il comparto dovrà affrontare per restare un pilastro del gioco pubblico, a cui l’esponente di STS ha risposto richiamando il ruolo dei punti vendita:
“Allora mi chiedo: quale futuro attende la rete fisica? Quali sfide deve affrontare il settore per restare un pilastro nel panorama del gioco pubblico? Mi sento di rispondere con certezza che la rete fisica non è destinata a scomparire ma deve evolversi, deve innovarsi.
Ci attende una sfida decisiva: rispondere con rapidità alle mutate esigenze e aspettative dei consumatori senza perdere di vista il nostro ruolo a presidio della legalità, della tutela dei giocatori e della promozione del gioco responsabile. I punti vendita continueranno a essere fondamentali per accessibilità, fiducia e legame con le realtà locali”.

Innovazione tecnologica e nuovi prodotti, la proposta di un’app per il giocatore retail
Nella seconda parte dell’intervento Zamparelli si è soffermato sull’innovazione tecnologica e sull’evoluzione dei prodotti, lanciando l’idea di un’applicazione dedicata a chi gioca nei punti vendita:
“Il futuro passa dall’innovazione. Da un’innovazione tecnologica. Una tecnologia che renda l’esperienza di gioco più ricca, memorabile, che sia a supporto del giocatore senza l’obiettivo di sostituire il rapporto fisico ma anzi di rafforzarlo. Da un’innovazione sui prodotti. È fondamentale un’innovazione continua.
Apprezziamo il lancio dei nuovi prodotti ma in futuro, in un mercato in cui le aspettative del giocatore cambiano velocemente, i prodotti devono evolversi allo stesso ritmo. L’innovazione deve far ripensare gli ambienti, con la presenza nei punti vendita di una tecnologia sempre evoluta”.
Il rappresentante del Sindacato Totoricevitori Sportivi ha poi descritto le caratteristiche dello strumento, che dovrebbe rafforzare il legame tra punto vendita e giocatore garantendo l’anonimato e offrendo un supporto al gioco responsabile:
“È il tempo di un’app pensata appositamente per il giocatore che gioca nel punto vendita, che arricchisca l’esperienza di gioco, che rafforzi il legame tra punto vendita e giocatore, che un giorno consenta al giocatore di personalizzare la sua esperienza di gioco. Ma che garantisca l’anonimato. Che sia a supporto del gioco responsabile mettendo nelle mani dell’utente uno strumento di autotutela.
E se guardiamo più in avanti, dobbiamo iniziare a interrogarci sul ruolo che avrà l’intelligenza artificiale e sulle opportunità che la realtà virtuale e aumentata potranno offrire al giocatore retail. E allora chiudo: il futuro del retail non è la sua scomparsa ma la sua evoluzione”. fp/AGIMEG

