La Finlandia ha presentato in Commissione Europea un provvedimento riguardante il formato tecnico per la trasmissione delle transazioni sui conti di gioco. Il periodo di stand still terminerà il prossimo 3 febbraio 2027.
Il regolamento proposto specifica quali transazioni del conto di gioco debbano essere inviate, la loro struttura, il contenuto consentito e il momento in cui tali transazioni devono essere generate. L’obiettivo è garantire che i dati inviati seguano un formato sistematico e uniforme, consentendone l’utilizzo nell’ambito delle funzioni di controllo dell’autorità.
Gioco d’azzardo: dal 1° luglio 2027 scatta il nuovo standard unico per il report dei conti di gioco
La vigilanza sul settore del gioco d’azzardo si prepara a un cambio di passo cruciale sul fronte dell’infrastruttura tecnologica. A partire dal 1° luglio 2027, entrerà in vigore il nuovo regolamento tecnico attuativo della Legge sul Gioco d’Azzardo (10/2026), che impone a tutti i titolari di licenza l’adozione di un formato di trasmissione dati unico, sistematico e standardizzato per le transazioni dei conti di gioco.
La misura risponde all’esigenza dell’autorità di controllo di automatizzare e rendere efficace la vigilanza informatica, prevenendo abusi, tutelando i giocatori e garantendo la trasparenza del mercato.
Trasparenza e controlli automatici tramite Data Vault
Il cuore della riforma risiede nel superamento delle frammentazioni tecniche che fino a oggi rischiavano di rallentare le verifiche ispettive. La nuova norma definisce nel dettaglio:
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Contenuto e struttura: Quali dati inviare e come organizzare le informazioni relative alle transazioni dei conti di gioco.
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Tempistiche di generazione: Il momento esatto in cui il sistema deve registrare e trasmettere il flusso informativo.
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Modalità di invio: L’obbligo di depositare i flussi in una Data Vault sicura conformemente alle specifiche tecniche previste.
Senza un’architettura standard per tutti gli operatori, l’autorità di vigilanza si troverebbe a gestire report con strutture differenti a seconda delle piattaforme software, rendendo impossibili i controlli automatizzati in tempo reale.
Impatto sugli operatori e parità di trattamento
Il provvedimento risponde direttamente a quanto stabilito dall’articolo 45(2) della Legge sul Gioco d’Azzardo. L’adozione del modello dati unico previene l’emissione di istruzioni separate per singolo concessionario, un approccio che avrebbe rischiato di frammentare il mercato e compromettere il principio di parità di trattamento tra gli operatori.
A seguito delle consultazioni pubbliche con gli stakeholder e le società di gioco, il testo originale è stato affinato per alleggerire il carico amministrativo sulle imprese senza compromettere l’efficacia dei controlli. Tra le modifiche approvate figura la rimozione della norma che prevedeva la gestione diretta dell’identificativo del giocatore da parte dell’autorità.
Tutela dei giocatori e contrasto agli illeciti
La supervisione proattiva dei sistemi di gioco è considerata un elemento imprescindibile per il nuovo assetto regolatorio. I benefici sociali ed economici derivanti dal contrasto ai reati finanziari e dalla prevenzione dei rischi tecnici sono stati giudicati prioritari rispetto ai costi di adeguamento tecnologico richiesti ai concessionari.
Con l’avvio del nuovo standard nel 2027, le autorità disporranno di strumenti avanzati per rilevare anomalie e garantire un ambiente di gioco conforme ai più elevati standard internazionali di sicurezza. cdn/AGIMEG