Il gioco online potrebbe essere sottoposto a una tassazione più elevata nelle Filippine per contribuire a finanziare gli sgravi sull’imposta sul reddito delle persone fisiche. A suggerirlo è stato il deputato Junard Chan. Si tratta del rappresentante del distretto unico di Lapu-Lapu City, durante una seduta della Commissione Finanze della Camera filippina.
L’ipotesi è stata avanzata nell’ambito del confronto sull’innalzamento a 350.000 pesos della soglia annuale di esenzione dall’imposta sul reddito personale. Una misura indicata dal presidente Ferdinand Marcos Jr. durante il suo quinto discorso sullo stato della Nazione, che comporterebbe però una significativa riduzione delle entrate pubbliche.
Un possibile ammanco da 60 miliardi di pesos
Secondo le stime del Dipartimento delle Finanze, l’aumento della soglia di esenzione potrebbe determinare una perdita di gettito pari a circa 60 miliardi di pesos all’anno.
Per compensare le minori entrate, il Dipartimento ha prospettato un rafforzamento della tassazione su alcuni prodotti. Tra questi ci sono bevande zuccherate, sigarette elettroniche, liquori distillati e articoli in plastica monouso.
Nel corso dell’audizione, Chan ha chiesto al sottosegretario per la Politica fiscale e il monitoraggio del Dipartimento delle Finanze, Karlo Fermin Adriano, se fosse stata valutata anche la possibilità di aumentare le imposte già applicate al gioco online.

Gioco online tra le possibili fonti di gettito
Secondo il deputato, un incremento del prelievo sul settore potrebbe contribuire a recuperare parte delle risorse necessarie per finanziare gli sgravi fiscali. Contemporaneamente andrebbe a disincentivare un’attività associata a possibili conseguenze sociali negative.
Adriano ha spiegato che il Dipartimento delle Finanze è disponibile a esaminare le proposte provenienti dal Congresso dirette a individuare nuove fonti di gettito. Anche il suggerimento relativo alla tassazione del gioco online sarà quindi sottoposto ad approfondimento.
Al momento, tuttavia, non è stato deciso alcun aumento delle imposte sul gioco online né sono state indicate eventuali nuove aliquote. Quella avanzata da Chan resta dunque un’ipotesi da valutare nell’ambito del più ampio confronto sulle coperture finanziarie necessarie per alleggerire il prelievo sui redditi.
Tasse sulle bevande zuccherate, i dubbi di Chan
Tra le misure allo studio figura anche l’introduzione di un’imposta di 20 pesos al litro sulle bevande zuccherate e di 40 pesos al litro su quelle prodotte con sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio.
Chan ha espresso dubbi sull’impatto che questi aumenti potrebbero avere sui lavoratori e sulle famiglie della classe media, sottolineando che le bevande interessate non sono più prodotti di lusso, ma beni di largo consumo. L’aumento delle imposte rischierebbe quindi di accrescere le spese quotidiane delle stesse persone che dovrebbero beneficiare degli sgravi sul reddito.
Adriano ha richiamato, invece, le conseguenze sanitarie legate all’eccessivo consumo di zucchero, tra cui la crescita dei casi di obesità e di malattie renali croniche. Il sottosegretario ha inoltre evidenziato che le risorse raccolte attraverso le accise contribuirebbero a finanziare il sistema sanitario del Paese. ap/AGIMEG

