Scadenza concessioni gioco online: proroga onerosa, numero dei diritti, costi. Come potrebbe cambiare la gara. Il punto di Federico Freni (MEF)

Dopo aver fatto il punto, la scorsa settimana sulla delicata questione dei PVR, il sottosegretario al MEF Federico Freni, in esclusiva su Agimeg, si occupa questa settimana della scadenza, il prossimo 31 dicembre, delle concessioni per il gioco online.

“Con la mancata approvazione della legge delega in questa legislatura, purtroppo non siamo riusciti ad affrontare il discorso gare con concretezza e risoluzione. L’unica gara che non sconta il problema territoriale è la gara relativa ai giochi on line.

Tuttavia, nonostante la norma del 2019 abbia consentito agli Uffici tecnici del MEF di dare avvio alla predisposizione degli atti di gara da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e successivamente di inviarla al Consiglio di Stato per il consueto parere, espresso, peraltro, in forma interlocutoria, mi sono reso conto che la gara con i parametri individuati dalla legge di bilancio 2020 non era più fattibile.

Federico Freni sottosegretario MEF con delega ai giochi

Infatti, occorre procedere attraverso l’attualizzazione dei criteri sia di aggiudicazione dei diritti sia del numero di questi ultimi da assegnare in quanto parliamo di un mercato sempre più in crescita soprattutto dopo le chiusure imposte dalla pandemia. Ritengo, quindi, che la soluzione più opportuna sia quella di prevedere in sede di predisposizione della prossima legge di bilancio, una proroga onerosa che consenta di riscrivere la norma.

Il settore ha bisogno di certezze e quindi dello svolgimento di una gara con parametri tali che garantiscano alle società la sostenibilità degli investimenti richiesti per la partecipazione alla gara stessa.

Inoltre, la proroga consente di poter svolgere la nuova gara in un lasso di tempo congruo, anche rispetto alla necessità di porre in essere quegli adempimenti istruttori in relazione ai quali il citato parere interlocutorio, reso dal Consiglio di Stato, si pone come propedeutico.

Intendo raggiungere con la futura gara dell’on line e delle altre gare, un obiettivo che per troppi anni ha subito i tempi di una certa politica sempre avversa alle esigenze del settore che va rilanciato e adeguato al contesto internazionale. ff/AGIMEG