Home Attualità D’Eramo (sottosegr. Masaf): “Governo pienamente consapevole del valore dell’ippodromo di Capannelle. Obiettivo: garantire la continuità dell’ippica a Roma”

D’Eramo (sottosegr. Masaf): “Governo pienamente consapevole del valore dell’ippodromo di Capannelle. Obiettivo: garantire la continuità dell’ippica a Roma”

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“Il Governo è pienamente consapevole del valore storico, sportivo ed economico dell’ippodromo di Roma Capannelle e della funzione strategica che esso svolge per l’intero comparto ippico nazionale, nonché per la tutela dell’ippica nella capitale”. Lo ha detto in Aula alla Camera il Sottosegretario di Stato per l’Agricoltura, la sovranità alimentare e le foreste, Luigi D’Eramo, in risposta ad un’interrogazione sulle iniziative per la salvaguardia dell’ippodromo delle Capannelle a Roma.

Capannelle non è soltanto un impianto sportivo – ha aggiunto -, è un presidio di eccellenza, l’unico centro di allenamento di riferimento per il galoppo nel Centro Italia, sede di competizioni di alto livello e il luogo in cui operano professionalità qualificate e centinaia di lavoratori. La sua salvaguardia risponde, dunque, a un evidente interesse pubblico nazionale.

Com’è noto, l’ippodromo è di proprietà di Roma Capitale, cui competono le scelte relative alla gestione dell’impianto. Negli ultimi anni, tuttavia, le difficoltà legate alla concessione e alle procedure di affidamento hanno reso necessario un costante e responsabile impegno di tutte le istituzioni coinvolte”.

Ippica Roma: il Governo interviene per evitare la chiusura di Capannelle

“Per gli anni 2024 e 2025, grazie a una proficua collaborazione istituzionale con l’amministrazione capitolina, è stato possibile garantire la continuità delle attività di trotto e galoppo, evitando l’interruzione delle corse e delle attività collegate. È un risultato non scontato, ottenuto proprio nella consapevolezza che la chiusura dell’ippodromo avrebbe prodotto danni gravi e irreversibili al sistema ippico romano.

Anche in vista del 2026 il Ministero si è attivato con largo anticipo per consentire il regolare inserimento di Capannelle nel calendario nazionale delle corse ippiche. Tuttavia, il mancato perfezionamento dell’affidamento della gestione dell’impianto non ha consentito allo Stato di procedere al riconoscimento formale della società di corse.

Di fronte a questa situazione complessa, il Governo non è rimasto inerte: infatti, il Ministero, non avendo potuto concludere l’iter di riconoscimento della società di corse per cause non imputabili alla propria sfera di competenza, ha comunque operato con senso di responsabilità istituzionale, adottando ogni misura utile a salvaguardare la continuità dell’attività ippica sulla piazza di Roma.

Calendario annuale provvisorio

“In tale quadro è stato predisposto un calendario annuale provvisorio, mantenendo inizialmente sospese le giornate di corsa destinate all’ippodromo capitolino, senza procedere alla loro redistribuzione su altri impianti, proprio al fine di preservare le potenzialità operative della sede romana.

La programmazione delle corse era stata originariamente prevista a partire dal 27 marzo 2026 con l’obiettivo di agevolare un ordinato subentro del nuovo gestore nel passaggio di consegne tra concessionario uscente e subentrante. Tale prospettiva, tuttavia, non ha trovato attuazione e, conseguentemente, allo stato attuale non sussistono le condizioni per procedere al formale riconoscimento di una società di corse ai fini dell’organizzazione delle attività ippiche presso l’ippodromo delle Capannelle”, ha aggiunto.

Ippodromo Capannelle: calendario corse sospeso e ripartenza da settembre

“In tale contesto, al solo fine di garantire la funzionalità complessiva del sistema ippico nazionale, il Ministero ha dunque disposto, in via temporanea, la ricollocazione delle giornate di corsa previste fino al mese di agosto 2026 presso altri ippodromi, applicando il criterio della prossimità territoriale e confermando, al contempo, la volontà di salvaguardare la centralità della piazza di Roma.

Proprio in coerenza con tale obiettivo e con l’intento di assicurare la massima collaborazione istituzionale, il Ministero ha successivamente emanato una versione aggiornata del calendario annuale, anch’essa di natura provvisoria, prevedendo l’inclusione delle giornate di corsa da assegnare all’ippodromo delle Capannelle a partire dal mese di settembre 2026, senza disporne la redistribuzione su altri impianti, così da mantenere integre le prospettive di pieno rilancio dell’attività ippica nella capitale”, ha continuato.

Ippica a Roma: il Governo stanzia risorse per salvare Capannelle

“Sul piano finanziario il Governo ha dato un segnale chiaro e concreto: per l’anno 2026 sono state accantonate le risorse destinate alle sovvenzioni per l’organizzazione delle corse, così da renderle immediatamente disponibili al momento del ripristino dell’operatività dell’impianto.

Inoltre, con la legge di bilancio 2026, è stato previsto un contributo straordinario di un milione di euro a favore dell’ippodromo di Capannelle, a dimostrazione dell’attenzione concreta verso un impianto storico e strategico per il Paese.Ippodromo Capannelle di Roma riqualificazione con padel e tennisIppodromo Capannelle di Roma riqualificazione con padel e tennis

Parallelamente, il Ministero sta portando avanti un più ampio percorso di riforma e di rilancio dell’ippica nazionale, volto a rafforzare il sistema degli ippodromi, a orientare meglio le risorse pubbliche e a sostenere gli investimenti infrastrutturali. Assicuro che il Governo continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione dell’ippodromo delle Capannelle, operando in leale collaborazione con Roma Capitale, affinché si giunga nel più breve tempo possibile a una soluzione stabile e strutturale.

L’obiettivo è chiaro: garantire la continuità dell’ippica a Roma e scongiurare una crisi irreversibile di un settore che rappresenta un patrimonio sportivo, culturale ed economico di rilevanza nazionale”, ha concluso.

La replica

“Direi che è una risposta piuttosto articolata e completa che dà conto, ovviamente, di quelle che sono le problematiche riguardanti l’ippodromo, ma anche, comunque, testimonia la volontà del Governo di risolverle, anche attraverso la messa a disposizione di una serie di atti che vanno nella direzione giusta.

Dunque, ringrazio il Sottosegretario per questa puntuale risposta. Per quanto ci riguarda, seguiremo con attenzione e monitoreremo la questione e prendiamo atto, con soddisfazione, di quelle che sono le azioni poste in essere dal Governo”, ha replicato Andrea Gentile (FI-PPE). cdn/AGIMEG

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