Per l’anno 2026, è stata confermata la sola “Lotteria Italia”. “La lotteria nazionale ad estrazione differita, da indire con determinazione dell’Agenzia delle Dogane e dei monopoli, è abbinata a trasmissioni radio-televisive su reti nazionali“.
E’ quanto si legge nello “Schema di decreto ministeriale per l’individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali da effettuare nell’anno 2026”, trasmesso alle Camere.
La Relazione Tecnica di accompagnamento al testo
Il panorama delle lotterie ad estrazione differita in Italia ha subìto una profonda trasformazione negli ultimi anni. Secondo le ultime analisi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), la strategia per il 2026 conferma il trend consolidato: la Lotteria Italia rimane l’unico evento di questo tipo, puntando sulla sinergia con le trasmissioni radio-televisive.
Perché è rimasta solo la Lotteria Italia?
La drastica riduzione del numero di lotterie è dovuta a diversi fattori critici:
- Disaffezione del pubblico: la preferenza dei giocatori si è spostata verso vincite immediate.
- Perdita di appeal degli eventi: gli storici abbinamenti a manifestazioni hanno perso il senso tradizionale, riducendosi spesso a mere richieste di contributi economici da parte degli organizzatori.
- Assenza di candidature: per il 2026 (come per il 2025) non sono pervenute domande da enti organizzatori per abbinare nuove lotterie a eventi nazionali.
Risultati Economici e Successo del 2024
La Lotteria Italia 2024 ha mostrato segnali di forte ripresa:
- Incremento introiti: circa +29,27% rispetto all’edizione precedente.
- Incassi e utili: a fronte di 43,3 milioni di euro di vendite, l’utile erariale e la massa premi hanno raggiunto i 17,7 milioni di euro.
- Iniziative sociali: il progetto “Disegniamo la fortuna”, che utilizza opere di artisti con disabilità per la grafica dei biglietti, ha contribuito positivamente all’immagine e al successo del prodotto.
Strategie per il 2026
L’orientamento per il 2026 si basa su due pilastri fondamentali:
1. Il ruolo centrale della Televisione
L’abbinamento a trasmissioni televisive di grande ascolto è considerato l’unico vero motore capace di generare curiosità e spingere la raccolta. L’impatto mediatico è essenziale per compensare la mancanza di “immediatezza” del gioco.
2. Rispetto del Decreto Dignità
ADM conferma la scelta di non inserire concorsi istantanei all’interno del biglietto. Questa decisione rispetta il divieto di pubblicità per giochi e scommesse. Sebbene ciò privi il giocatore del “rigioco” immediato, garantisce un risparmio di circa 12 milioni di euro, fondi che vengono reinvestiti per aumentare la massa premi finale e ridurre il carico sul Bilancio dello Stato.
QUI il testo integrale del provvedimento e la RELAZIONE.

Il testo al Senato per il parere parlamentare
Il Ministro dell’economia e delle finanze, con lettera del 12 marzo 2026, ha trasmesso – per l’acquisizione del parere parlamentare – lo schema di decreto ministeriale per l’individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali da effettuare nell’anno 2026. Lo schema è deferito alla 6ª Commissione permanente Finanze e tesoro del Senato, che esprimerà il parere entro 30 giorni dall’assegnazione.
Il provvedimento alla Camera
Il Ministro dell’economia e delle finanze ha trasmesso, anche alla Camera, la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto ministeriale per l’individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali da effettuare nell’anno 2026. Questa richiesta è assegnata alla VI Commissione (Finanze), che dovrà esprimere il prescritto parere entro il 23 aprile 2026. cdn/AGIMEG
cdn/AGIMEG

