Un’operazione di controllo a tappeto sul territorio ha portato alla luce gravi irregolarità nella gestione dei giochi e dei locali pubblici in provincia di Bergamo. Una sala scommesse abusiva scoperta a Clusone e una sanzione amministrativa a un locale di Cene: è il bilancio delle attività condotte dalla Polizia di Stato.
L’intervento rientra nei piani di prevenzione e vigilanza sul rispetto della normativa che disciplina i pubblici esercizi e la raccolta delle scommesse.
Il blitz in Val Seriana
L’operazione è stata coordinata dagli agenti della Squadra Amministrativa della Questura di Bergamo, supportati dal Reparto Prevenzione Crimine. Le verifiche si sono concentrate sulla Val Seriana, toccando cinque diversi comuni: Clusone, Cene, Gazzaniga, Ponte Nossa, Gandellino
Clusone: scommesse senza autorizzazione
Il caso più grave è stato registrato a Clusone. Durante il controllo all’interno di una sala scommesse – effettuato in sinergia con i militari della Guardia di Finanza della Tenenza di Clusone – gli agenti hanno trovato solo un dipendente, mentre la titolare era assente.
I successivi accertamenti sui terminali e sui registri hanno confermato il sospetto delle forze dell’ordine: l’attività di raccolta delle scommesse veniva esercitata senza la prescritta autorizzazione di polizia.
La titolare del centro è stata immediatamente convocata in Questura per gli adempimenti di rito e verrà deferita all’Autorità giudiziaria.
Sanzioni a Cene
I controlli della Questura non si sono fermati a Clusone. Gli agenti hanno passato al setaccio altri quattro esercizi commerciali e punti di raccolta scommesse della zona per verificare la trasparenza e la tutela dei consumatori (in particolare sul fronte del gioco d’azzardo patologico).
Nel comune di Cene, all’interno di un locale pubblico, gli operatori hanno riscontrato la mancata esposizione della cartellonistica informativa obbligatoria. Per questa violazione amministrativa, al titolare dell’esercizio è stata comminata una multa di circa 300 euro. cdn/AGIMEG

