Confcommercio Ascom Faenza ai politici locali: “Necessario intervenire su Manovra Finanziaria 2020. Lotteria scontrini, una difficoltà per le imprese”

Il Presidente di Confcommercio Ascom Faenza, nella provincia di Ravenna, Paolo Caroli ha scritto ai politici locali per intervenire per la correzione di alcuni contenuti della proposta di Manovra Finanziaria del Governo centrale. “La lotta all’evasione fiscale è una delle misure importanti contenute nella manovra economica del Governo Conte che il Parlamento si accinge ad approvare. Fermo restando la legittimità di questo obiettivo, tale misura impone alle imprese una serie di oneri molto cospicui ed una maggiore difficoltà nell’organizzazione del lavoro. Il riferimento è all’obbligo dei pagamenti elettronici per ottenere una detrazione a fine anno e la partecipazione alla lotteria periodica, per quei contribuenti che si saranno registrati nel “Portale Lotteria” dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli. Come Confcommercio più volte abbiamo chiesto l’azzeramento delle transazioni elettroniche sui piccoli importi e naturalmente anche la rivisitazione delle altre transazioni. Il nostro Presidente Nazionale Carlo Sangalli in più occasione ha posto al Governo la necessità di ricercare un accordo con l’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, al fine di individuare una soluzione per alleviare gli imprenditori di questi costi. Purtroppo fino ad ora il Governo non si è mosso e la questione è ancora sul tappeto. Per fare un esempio pratico, per la cosiddetta lotteria degli scontrini occorrerà aggiornare i nuovi registratori di cassa il cui costo, comprensivo della manutenzione annuale, oscilla dai 100 ai 200 € per registratore; inoltre per facilitare il lavoro degli imprenditori per la partecipazione alla lotteria da parte dei contribuenti iscritti, si dovrà acquisire idonei lettori per la lettura dei barcode o dei codici che verranno attribuiti ad ogni contribuente iscritto nel sito dell’Agenzia delle Entrate. I costi stimati dagli installatori variano dai 120 ai 220 € a lettore. Inoltre, sempre nel medesimo scontrino dovrà trovare spazio anche la lotteria collegata all’emissione dello stesso che comporterà un consumo di carta di circa il 30% in più rispetto a prima, addossando anche questi costi all’esercente”, scrive. “Vi chiedo, pertanto, se tali osservazioni trovano il vostro appoggio, di adoperarvi informando i vostri referenti politici al fine di evitare una nuova penalizzazione nei confronti degli imprenditori ed in particolare delle piccole e medie imprese che sono la spina dorsale economica di questo Paese”, conclude. cdn/AGIMEG