“Ringrazio tutte le associazioni, gli esercenti e i concessionari, senza i quali non ci sarebbe questo settore. Oggi viviamo tante problematiche, ma come sempre il tema principale è la lentezza delle riforme: sono anni che si punta a una riforma del comparto, ma al momento siamo ancora in stallo tra Governo e Conferenza delle Regioni. Al tavolo delle istituzioni abbiamo manifestato le nostre proposte, che tutelano l’intero settore dei giochi. Si parla di distanze, luoghi sensibili, compartecipazione al gettito, ma noi proponiamo il modello della Campania fatto su un confronto costruttivo”. E’ quanto ha dichiarato dichiara il Presidente AGSI Pasquale Chiacchio, durante il convegno dal titolo: “Giochi legali: la lentezza delle riforme, ritardi e danni” in corso a Napoli.
“Non bisogna sottovalutare tutte le imprese che investono nel settore che danno lavoro a centinaia di migliaia di persone e che portano alle casse dello Stato 12 miliardi di euro. Eppure siamo sempre disprezzati e demonizzati, anche se rispettiamo le regole. Nel mercato parallelo girano decine di miliardi che noi puntiamo a riportare nel mercato legale, ma non si fa abbastanza per sconfiggere questa problematica. Ultimamente c’è stato il decreto legislativo 41/2024 sul gioco online, con cui si limitano le ricariche settimanali e sta mettendo in difficoltà il settore. Ci auguriamo che venga presentata qualche modifica, perché tutte le restrizioni portano lo spostamento delle risorse dal legale al parallelo. Queste limitazioni ci mettono in ginocchio. Questo incontro deve servire a prendere degli spunti e delle idee, come AGSI siamo pronti ad accogliere suggerimenti. Puntiamo a risolvere le tante criticità, gli imprenditori devono poter credere nel settore. Le incertezze non ci fanno bene”, ha concluso. lp/AGIMEG

