La Relazione del MEF sul gioco pubblico analizza l’evoluzione del comparto delle scommesse nel triennio 2023-2025. Il 2025 è stato un anno chiave anche sul piano regolatorio, con la conclusione della gara per le nuove concessioni del gioco online.
Nel complesso, il comparto mostra una crescita significativa nel periodo osservato, con un incremento della raccolta pari al +20,9% e delle entrate erariali del +27,4%.
Scommesse sportive: il digitale si conferma dominante
Nel segmento delle scommesse sportive a quota fissa su eventi reali, il canale telematico continua a rappresentare la componente principale del mercato.
Nel 2025, la raccolta online ha raggiunto i 13.905,55 milioni di euro, in lieve calo rispetto ai 14.347,63 milioni del 2024, ma comunque superiore ai 13.054,28 milioni del 2023. Sul fronte fiscale, l’Imposta Unica generata dal canale digitale è salita a 413,36 milioni di euro, rispetto ai 389,45 milioni del 2024 e ai 354,08 milioni del 2023.
Il canale fisico nel 2025 registra una raccolta di 5.285,12 milioni di euro, in flessione rispetto ai 5.479,41 milioni del 2024, ma ancora sopra i 5.124,16 milioni del 2023. Anche in questo caso si osserva una crescita delle entrate erariali, con un’Imposta Unica pari a 208,66 milioni di euro, rispetto ai 190,91 milioni del 2024 e ai 185,93 milioni del 2023.
Scommesse virtuali: crescita costante, soprattutto online
Il comparto delle scommesse a quota fissa su eventi simulati (virtuali) evidenzia un trend di crescita ancora più marcato, in particolare sul fronte online.
Nel 2025, la raccolta tramite canale telematico ha toccato i 1.607,65 milioni di euro, in aumento rispetto ai 1.439,24 milioni del 2024 e ai 1.076,50 milioni del 2023. L’Imposta Unica ha seguito lo stesso andamento, passando da 30,30 milioni nel 2023 a 39,40 milioni nel 2024, fino a raggiungere i 49,19 milioni nel 2025.
Anche il canale fisico mostra una crescita significativa: la raccolta è salita a 3.478,55 milioni di euro nel 2025, rispetto ai 3.217,70 milioni del 2024 e ai 2.871,71 milioni del 2023. Le entrate erariali hanno raggiunto i 127,97 milioni di euro, in aumento rispetto ai 104,58 milioni del 2024 e ai 91,46 milioni del 2023.
Tutela del giocatore e nuovi strumenti di controllo
La Relazione sottolinea inoltre come la nuova fase del gioco a distanza sia caratterizzata da un rafforzamento degli strumenti di tutela del consumatore, anche attraverso l’utilizzo di intelligenza artificiale e modelli predittivi per individuare comportamenti a rischio.
Nel corso del 2025 sono stati aperti oltre 6,2 milioni di nuovi conti di gioco, con una media mensile di 3,7 milioni di utenti attivi. I dati indicano un utilizzo prevalentemente contenuto: l’importo medio delle ricariche mensili si attesta poco sopra i 39 euro, mentre il 47,2% dei conti registra una spesa annua inferiore ai 100 euro. sb/AGIMEG









