USA, l’autorità federale sui mercati apre una nuova indagine su Polymarket

La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha avviato una nuova indagine su Polymarket, una delle principali piattaforme mondiali di prediction markets. A rivelarlo è il New York Times, secondo cui l’inchiesta sarebbe partita nei primi mesi del 2026 e avrebbe un raggio d’azione particolarmente ampio.

Secondo il quotidiano statunitense, si tratta del terzo procedimento avviato dall’autorità federale nei confronti della società negli ultimi anni e rappresenta un test significativo per il nuovo presidente della CFTC, Michael S. Selig, chiamato a dimostrare che l’agenzia è in grado di vigilare efficacemente su un comparto in rapida crescita.

Una vicenda già al centro dell’attenzione

La posizione di Polymarket negli Stati Uniti è da tempo oggetto di verifiche da parte delle autorità. Nel 2022 la piattaforma aveva raggiunto un accordo con la CFTC, pagando una sanzione da 1,4 milioni di dollari per aver operato negli Stati Uniti senza la necessaria autorizzazione. L’intesa prevedeva inoltre il divieto di accettare utenti statunitensi attraverso la piattaforma internazionale.

Successivamente erano state aperte nuove verifiche per accertare l’eventuale prosecuzione dell’attività nei confronti di clienti americani. Secondo il New York Times, quelle indagini sarebbero però state archiviate nel corso del 2025, nonostante le perplessità espresse da parte degli investigatori dell’agenzia.

I controlli sugli utenti americani

Uno degli aspetti che la CFTC starebbe valutando riguarda il rispetto del divieto imposto a Polymarket di consentire l’accesso agli utenti statunitensi attraverso la piattaforma internazionale.

Sebbene la società dichiari di vietare l’utilizzo di VPN per aggirare le restrizioni geografiche, negli ultimi mesi sarebbero emersi diversi casi di utenti che avrebbero comunque utilizzato questi strumenti per accedere ai mercati disponibili al di fuori degli Stati Uniti.

Nel frattempo Polymarket, tramite una controllata, ha avviato anche un’offerta dedicata al mercato americano, caratterizzata però da un numero molto più limitato di mercati rispetto alla piattaforma internazionale.The New York Times

Le preoccupazioni sull’insider trading

L’inchiesta si inserisce inoltre in un momento di crescente attenzione nei confronti dei rischi di insider trading nei prediction markets.

Negli ultimi mesi la magistratura statunitense ha contestato a diversi soggetti l’utilizzo di informazioni riservate per ottenere profitti attraverso scommesse effettuate su Polymarket. Tra i casi citati dal New York Times figura quello di un membro delle Forze Speciali statunitensi, accusato di aver utilizzato informazioni classificate relative a un’operazione contro il presidente venezuelano Nicolás Maduro, ottenendo oltre 400.000 dollari di profitti. In un’altra vicenda, un ingegnere informatico di Google è stato incriminato con l’accusa di aver guadagnato circa 1,2 milioni di dollari sfruttando informazioni confidenziali.

Polymarket ha ribadito di vietare rigorosamente ogni forma di insider trading e, in una nota citata dal quotidiano americano, ha affermato di aver effettuato quasi 100 segnalazioni alle autorità competenti.

Un settore sempre più sotto osservazione

L’apertura della nuova indagine arriva mentre il mercato dei prediction markets continua a crescere rapidamente negli Stati Uniti, con volumi di scambio che raggiungono ormai miliardi di dollari ogni mese. Parallelamente aumenta però anche l’attenzione delle autorità di vigilanza e del mondo politico, chiamati a definire il quadro regolatorio di un settore che si colloca al confine tra strumenti finanziari, informazione e scommesse. lp/AGIMEG