Prediction markets, Zuckerberg apre a Polymarket e Kalshi: Meta studia possibili partnership, ma la nuova app non prevederebbe scommesse con denaro reale

Meta punta a entrare nel mondo dei prediction markets. Secondo quanto riportato dal New York Times, il gruppo guidato da Mark Zuckerberg starebbe sviluppando una nuova applicazione denominata Arena, pensata per consentire agli utenti di formulare previsioni su eventi sportivi, politici, economici e di intrattenimento, con una forte componente sociale.

Stando all’indiscrezione, Zuckerberg avrebbe inoltre chiesto ai propri collaboratori di valutare possibili forme di collaborazione con Polymarket e Kalshi, due tra le principali piattaforme statunitensi dedicate ai mercati previsionali. Al momento non è chiaro quale potrebbe essere la natura di un eventuale accordo e né Meta né le due società hanno rilasciato commenti sulla vicenda.

Arena, la nuova piattaforma di Meta

Il progetto, ancora in fase di sviluppo interno, si distinguerebbe almeno inizialmente dai tradizionali prediction markets perché non prevederebbe scommesse con denaro reale. Gli utenti accumulerebbero infatti punti, in una logica più vicina ai videogiochi e alla gamification che al betting vero e proprio.

L’obiettivo di Meta sarebbe quello di creare uno spazio nel quale amici e familiari possano confrontarsi sulle proprie previsioni relative a eventi di ogni tipo, dallo sport alla politica, fino alla finanza e alla cultura pop, incentivando l’interazione e la condivisione sui social del gruppo.

Secondo il New York Times, il target principale sarebbe rappresentato dagli utenti tra i 18 e i 34 anni, mentre internamente l’azienda avrebbe fissato un obiettivo ambizioso di 100 milioni di utenti attivi mensili.

Possibile integrazione con Facebook e Messenger

Sempre secondo il quotidiano statunitense, qualora il progetto dovesse essere lanciato, Arena debutterebbe come applicazione autonoma per testarne il gradimento. Successivamente alcune funzionalità potrebbero essere integrate all’interno dell’ecosistema Meta, coinvolgendo Facebook, Messenger, Reels, Stories e persino il News Feed, con previsioni e sfide condivise direttamente nelle conversazioni e nei contenuti social.

L’idea alla base del progetto sarebbe quella di utilizzare le previsioni come strumento di coinvolgimento della community, aumentando discussioni, interazioni e condivisioni tra gli utenti.

Il dibattito interno e le questioni regolatorie

L’iniziativa avrebbe però aperto anche un confronto all’interno dell’azienda. Secondo quanto riferisce il New York Times, alcuni dipendenti avrebbero espresso dubbi sull’opportunità di introdurre un sistema ispirato ai prediction markets all’interno delle piattaforme Meta, temendo possibili implicazioni etiche e un avvicinamento alle dinamiche del gioco.

Altri dipendenti, invece, ritengono che il progetto si distingua dalle tradizionali piattaforme di scommesse proprio perché, almeno nella versione attualmente in sviluppo, non prevede l’utilizzo di denaro reale.

L’indiscrezione arriva inoltre in un momento di crescente attenzione nei confronti dei prediction markets negli Stati Uniti, dove piattaforme come Polymarket e Kalshi sono al centro del dibattito politico e regolatorio e continuano ad attirare l’interesse delle autorità e dei legislatori. sb/AGIMEG