Scommesse online, in Colorado nuove restrizioni: stop ai depositi con carta di credito

Entrano in vigore in Colorado le nuove disposizioni sulle scommesse sportive online introdotte dalla legge SB 26-131, firmata il 2 giugno dal governatore Jared Polis. Le misure puntano a contrastare il gioco problematico e a rafforzare la tutela delle persone di età inferiore ai 21 anni.

Le principali misure previste dalla legge SB 26-131

La legge introduce:

  • il divieto di finanziare direttamente o indirettamente i conti di gioco tramite carta di credito. Restano quindi utilizzabili gli altri strumenti consentiti, come carte di debito e trasferimenti bancari;
  • un limite massimo di sei depositi distinti nell’arco mobile di 24 ore;
  • il divieto per gli operatori di inviare notifiche push o messaggi di testo che sollecitino scommesse o depositi;
  • il divieto di rivolgere pubblicità alle persone di età inferiore ai 21 anni e di promuovere le scommesse sui mezzi il cui pubblico sia ragionevolmente costituito in maggioranza da minori di 21 anni;
  • nuovi obblighi di trasmissione dei dati relativi alle operazioni di gioco e alle transazioni.

Gli operatori dovranno comunicare annualmente alla Colorado Division of Gaming dati e indicatori riferiti all’anno precedente. Il primo rapporto è previsto nel 2028, mentre dal 2029 la Divisione pubblicherà ogni tre anni una relazione basata sulle informazioni raccolte. Alcuni dati sulle scommesse dovranno essere messi a disposizione anche degli organismi sportivi competenti.

Tutelate le risorse destinate al piano idrico

Il provvedimento stabilisce inoltre che il trasferimento annuale dal fondo delle scommesse sportive al Water Plan Implementation Cash Fund, destinato all’attuazione del piano idrico del Colorado, non possa essere inferiore alla somma trasferita nell’esercizio precedente.colorado

Il mercato ha registrato una forte crescita: nel 2025 sono stati scommessi online oltre 6,3 miliardi di dollari, con un incremento del 130% rispetto al 2020.

Eliminato durante l’iter il divieto sulle prop bet

Durante l’iter parlamentare è stato eliminato il divieto sulle prop bet, previsto nella versione iniziale della legge. Si tratta di scommesse relative a specifiche prestazioni o circostanze di un evento sportivo, come il rendimento di un atleta o il verificarsi di una determinata azione, indipendentemente dal risultato finale dell’incontro.

Secondo la prima relazione finanziaria sulla proposta, le prop bet rappresentano circa il 25% delle scommesse effettuate in Colorado. Il promotore della legge, il senatore Matt Ball, aveva stimato che il loro divieto avrebbe determinato una riduzione del gettito statale di circa 1,6 milioni di dollari, pari a circa il 2,5% delle entrate fiscali previste. cdn/AGIMEG