Alcuni deputati del Partito Democratico (primo firmatario l’on. Virginio Merola, insieme ad altri esponenti come Debora Serracchiani, Gianni Cuperlo, Marco Furfaro e Simona Bonafè) hanno presentato un’interrogazione al Ministro dell’Economia e delle Finanze sul tema del gioco.
Gratta e Vinci online “Multiprice Kappa” al centro dello scontro
Al centro dell’interrogazione la recente decisione dell’ADM di autorizzare, con la determinazione direttoriale del 21 settembre 2026, sei nuove lotterie nazionali ad estrazione istantanea online, denominate “Multiprice Kappa“. Secondo i deputati interroganti, l’ampliamento costante dell’offerta di gioco digitale contrasta apertamente con la necessità di contrastare la diffusione della ludopatia.
Così l’on. del PD, Virginio Merola: “Vogliamo far notare che, secondo il Bollettino statistico trimestrale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, nel primo trimestre del 2026 la raccolta del gioco d’azzardo ha raggiunto 45 miliardi e 440 milioni di euro, oltre il 17% in più rispetto ai 38 miliardi e 755 milioni dello stesso periodo del 2025.
La spesa effettiva dei giocatori, ossia la differenza tra somme giocate e vincite restituite, è salita da 4 miliardi e 484 milioni a 5 miliardi e 713 milioni, con un incremento superiore al 27%. Questi dati evidenziano come il gioco abbia un crescente impatto sui bilanci familiari.
In questo contesto, non appare coerente il fatto che il 21 settembre scorso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli abbia autorizzato ben sei nuove lotterie nazionali ad estrazione istantanea, denominate Multiprice Kappa, ampliando dunque l’offerta del gioco online.
La posizione delle associazioni e il “Manifesto in 8 punti”
Merola ricorda poi come il Forum delle associazioni familiari e le organizzazioni aderenti alla campagna «Mettiamoci in gioco» hanno presentato un Manifesto in otto punti, chiedendo una significativa riduzione dell’offerta e lo stop all’introduzioni di nuovi giochi e modalità di puntata.
“A nostro avviso l’introduzione di nuove lotterie – aggiunge Merola – contraddice l’esigenza primaria di contenere la diffusione del gioco d’azzardo e, dunque, ci sembra opportuno chiedere una revisione delle scelte con una drastica riduzione complessiva espansione dell’offerta, ponendo finalmente al centro la prevenzione delle dipendenze e la tutela dei minori”.
La richiesta al Governo: “Revocare le autorizzazioni”
L’interrogazione chiede conto al Ministro dell’Economia delle iniziative che il Governo intende intraprendere per contenere il fenomeno. In particolare, i parlamentari sollecitano la revoca dell’autorizzazione per le sei lotterie online “Multiprice Kappa“, chiedendo che la priorità dell’esecutivo torni ad essere la tutela della salute pubblica e la protezione delle famiglie, anziché la massimizzazione delle entrate da gioco.
“A nostro avviso l’introduzione di nuove lotterie contraddice l’esigenza primaria di contenere la diffusione del gioco d’azzardo e, dunque, ci sembra opportuno chiedere una revisione delle scelte di espansione dell’offerta, ponendo finalmente al centro la prevenzione delle dipendenze e la tutela dei minori. In questo senso – conclude l’on. Merola – con questa interrogazione, chiediamo al Ministero competente e al Governo quali iniziative vogliano assumere per ridurre l’offerta del gioco d’azzardo e, in particolare, se non ritengano utile revocare l’autorizzazione di sei nuove lotterie”.
Albano: “Lotterie Multiprice limitano il rischio di una spesa eccessiva”
La risposta dell’on. Lucia Albano, deputata di Fratelli d’Italia e Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze: “La concessione relativa a tale categoria di giochi attribuisce al concessionario la facoltà di individuare le lotterie da indire, nel rispetto del limite previsto dalla normativa vigente, in base al quale il payout complessivo, ossia la percentuale della raccolta destituita in vincite, non può eccedere il 75% della raccolta stessa. Al di fuori di tale parametro, l’Agenzia non ha strumenti per revocare le lotterie già autorizzate, pena il risarcimento dei danni.
Tanto premesso, è opportuno rappresentare l’incidenza del comparto delle lotterie con partecipazione a distanza rispetto al complessivo mercato dei giochi pubblici. I dati dei primi novi mesi del 2026 evidenziano una raccolta di 308 milioni di euro che, seppure incrementata rispetto a quella del medesimo periodo dell’anno precedente, continua ad essere poco significativa rispetto al totale generale della raccolta di gioco, pari a 127,8 miliardi, per un peso percentuale di tali lotterie pari allo 0,24%.
Nel medesimo periodo, la spesa effettiva per tali lotterie in questione è pari a circa 56 milioni di euro, rispetto alla spesa complessiva di 15,6 miliardi, attestandosi intorno allo 0,35% del totale.
All’interno del comparto delle lotterie istantanee, inoltre, le cosiddette “Lotterie Multiprice“, caratterizzate dalla medesima struttura premi e da differenti livelli di prezzo, rappresentano circa lo 0,81% del comparto stesso e presentano caratteristiche che consentono di prevenire le dipendenze, offrendo modalità di partecipazione anche per importi particolarmente contenuti, a partire da 10 centesimi di euro, contribuendo così a limitare il rischio di una spesa eccessiva”, ha concluso. lp/AGIMEG










