“Quali iniziative il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste intende adottare volte a garantire il rispetto delle procedure e criteri di selezione previsti dalla normativa vigente con riferimento alle nomine dei dirigenti dipartimenti del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste?”.
E’ quanto domandato dal deputato Borrelli (AVS) in un’interrogazione a risposta scritta al Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
Nomina del nuovo Direttore Generale dell’Ippica
Nelle premesse il deputato ha sottolineato che “su indicazione del Ministro della agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 13 settembre 2023, è stato nominato il nuovo direttore generale della direzione per l’ippica nell’ambito del Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare della pesca e dell’ippica;
l’indicazione è pervenuta in seguito all’espletamento della procedura di selezione indicata nel bando, pubblicato sul sito del Ministero, dell’interpello N. 349146 del 4 luglio 2023, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 19, comma 1-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, che consente alla pubbliche amministrazioni centrali e locali di conferire incarichi a soggetti non appartenenti alla pubblica amministrazione o a conferire incarichi dirigenziali a soggetti provenienti da altre amministrazioni, mantenendo lo status economico e giuridico di provenienza, tranne per la parte dei benefit”.
Interpelli e incarichi pubblici
“In particolare – aggiunge -, gli interpelli, in base alle competenze dei vari uffici e all’incarico da conferire, indicano i requisiti e le peculiarità specifiche che bisogna possedere per ricoprire tale ruolo, dando evidentemente priorità a chi ha più competenza o esperienza;
l’interpello ad oggetto contemplava, tra i requisiti specifici, il comprovato possesso di competenze nelle materie rientranti nelle attribuzioni della Direzione, con particolare riguardo agli ambiti della gestione e dello sviluppo del settore, nonché alla conoscenza del Comparto ippico e indicava, altresì, come titolo preferenziale il possesso di una laurea magistrale in discipline economiche, scientifiche ed equipollenti che, a parere interrogante, risulta non pertinente all’incarico da conferire”.
Controversie sulla selezione dei dirigenti
“Il dirigente selezionato, a seguito dell’espletamento della procedura, risulta essere dirigente della Presidenza del Consiglio di 2a fascia e, sulla base di quanto risulta dal curriculum vitae pubblicato sul sito istituzionale del Ministero, parrebbe non essere in possesso dei requisiti specifici prescritti dal bando di interpello con riferimento alle materie essenziali per l’esercizio delle funzioni della Direzione generale per l’ippica;
la procedura selettiva in oggetto, unitamente a quella concernente la Direzione generale della pesca marittima, ha determinato – come riferito da plurime fonti di stampa – la manifestazione di una posizione di contrarietà da parte di alcuni dirigenti da lungo tempo in servizio presso il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e nello specifico, da quanto risulta all’interrogante, le suddette criticità sarebbero state oggetto di taluni esposti presentati presso le competenti autorità giudiziarie da parte di un dirigente del Ministero;
sempre secondo quanto riportato da organi di informazione, sussisterebbero elementi idonei a far ritenere che i criteri adottati nell’ambito delle predette procedure selettive possano risultare maggiormente orientati a valorizzare profili caratterizzati da una vicinanza politica, piuttosto che riconoscere e valorizzare le competenze professionali e l’esperienza amministrativa maturate dai dirigenti interni all’amministrazione, con potenziali ricadute sui princìpi di imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa”, aggiunge.
Borrelli chiede chiarimenti al Ministro sulla scelta dirigenziale
Borrelli ha, inoltre, domandato: “se il Ministro interrogato intenda chiarire se la scelta operata a seguito dell’interpello in oggetto rappresenti effettivamente l’opzione maggiormente rispondente all’interesse dell’amministrazione ministeriale, ovvero se non risultassero sussistere altri curricula, ivi compresi quelli di dirigenti interni all’amministrazione, maggiormente coerenti con le materie e le funzioni proprie della posizione dirigenziale oggetto della procedura”. cdn/AGIMEG

