La Bulgaria ha notificato alla Commissione europea un progetto di legge di modifica della legge sul gioco che introduce il divieto totale di pubblicità. Il testo nasce dall’esigenza di limitare la dipendenza dal gioco.
Il provvedimento vieta la pubblicità e la promozione dei giochi, degli organizzatori di gioco e dei loro segni distintivi. Sono previste anche misure per estendere la prevenzione della dipendenza dal gioco all’interno del sistema scolastico.
Bulgaria, tasse più alte sulle licenze e nuova imposta per casinò e sale giochi
Il progetto contiene anche misure di natura fiscale. Aumentano le tasse una tantum per il rilascio e il mantenimento delle licenze. Vengono inoltre fissati importi minimi mensili per la tassa statale sulle licenze per le scommesse online, i casinò e le sale giochi.
Per i casinò e le sale giochi terrestri è previsto nel 2027 un aumento dell’imposta alternativa sul reddito delle società. Dal 2028 questa imposta sarà abolita e sostituita da una tassa statale.
Le società straniere che organizzano scommesse online dovranno avere una stabile organizzazione in Bulgaria. Il testo aggiorna poi gli importi dei contributi per il comportamento socialmente responsabile e quelli delle sanzioni. Il progetto corregge infine alcune norme della legge sul gioco che si sono rivelate difficili da applicare.
La riforma del gioco vieta la pubblicità per tutelare i giovani
Con il divieto di pubblicità il governo bulgaro intende proteggere la società dagli effetti negativi della promozione del gioco, in particolare i giovani e le altre categorie vulnerabili.
La riforma punta anche a coinvolgere maggiormente le società che ricavano entrate dai servizi di pagamento collegati al gioco. Gli operatori saranno incentivati a partecipare al finanziamento dello sport e chiamati a un impegno più forte nel contrastare le conseguenze negative del gioco sulla società.
I contributi per il comportamento socialmente responsabile potranno finanziare anche programmi e corsi di formazione nelle scuole per la prevenzione della dipendenza.
Tra gli obiettivi rientrano poi una maggiore trasparenza sui ricavi del gioco terrestre e controlli più efficaci. Il governo punta ad aumentare le entrate del gioco per il bilancio dello Stato, assicurando un gettito più stabile. Le sanzioni aggiornate dovranno spingere gli operatori a rispettare la legge.

Stop agli affiliati e obbligo di sede per le società estere
Con il divieto di pubblicità è prevista la cessazione dell’attività degli operatori di affiliazione, con la revoca delle licenze quando l’attività è legata direttamente alla promozione dei giochi. La misura serve ad allineare le regole per chi promuove il gioco al nuovo divieto. Anche i fornitori di servizi pubblicitari non potranno più offrire servizi legati al gioco.
La licenza per le scommesse online potrà essere rilasciata solo a una società bulgara o a una società straniera con una stabile organizzazione in Bulgaria. Attraverso questa sede dovranno essere registrati i ricavi delle scommesse e i relativi costi. La società straniera dovrà registrare la propria sede prima di ricevere la licenza. Così i ricavi delle scommesse online raccolte in Bulgaria resteranno collegati in modo concreto al sistema fiscale del Paese. Secondo il governo, le misure non comportano oneri eccessivi rispetto agli obiettivi della riforma. fp/AGIMEG

