L’azione coordinata della Polizia di Stato di Bologna nel corso dell’ultimo mese di aprile ha confermato l’efficacia di una strategia di presidio capillare del territorio, finalizzata in particolare al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati predatori, attraverso un’intensa e costante attività di controllo estesa all’intero ambito cittadino.
L’attività
L’attività condotta dalla Polizia di Stato si è focalizzata principalmente nei quartieri maggiormente interessati da fenomeni di illegalità e degrado: in particolare, il nodo della Stazione Centrale, l’asse di via dell’Indipendenza- Parco della Montagnola e di Via Amendola sono state teatro di un costante impegno da parte degli Operatori, nel tentativo di arginare episodi di micro criminalità e di garantire la sicurezza urbana e la vivibilità dei quartieri.
Significativi risultati sono stati conseguiti anche da parte della Divisione P.A.S. (Polizia Amministrativa e Sociale), grazie alla costante pianificazione e attuazione di servizi di controllo e della vigilanza sulle attività soggette ad autorizzazione e su quelle che possono incidere sull’ordine e sulla sicurezza pubblica. del territorio, finalizzati alla verifica del rispetto della normativa in materia di ordine e sicurezza pubblica.
Nel dettaglio, sono stati adottati: 1 provvedimento ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., norma riguardante la sospensione o chiusura di pubblici esercizi quando questi costituiscono un pericolo per l’Ordine Pubblico o la sicurezza dei cittadini; 2 diffide amministrative, quali atti formali di intimazione al ripristino delle condizioni di regolarità; 7 controlli presso pubblici esercizi, finalizzati alla verifica del rispetto delle prescrizioni amministrative e di sicurezza. L’attività ha inoltre comportato il controllo di 21 persone e l’esecuzione di 8 verifiche sulle Vlt, apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro, al fine di accertarne la regolarità amministrativa e il rispetto della normativa vigente in materia di gioco lecito. cdn/AGIMEG

