SBC Summit Americas 2026: prediction market e nuovi format di networking protagonisti dell’evento in Florida

I mercati predittivi e una rinnovata offerta di networking hanno dominato la scena del SBC Summit Americas 2026, andato in scena dal 9 all’11 giugno al Broward County Convention Center della Florida. Per tre giorni operatori, affiliati, fornitori e autorità di regolamentazione delle Americhe si sono confrontati sulle prospettive e sui nodi aperti dei mercati del gioco dell’emisfero occidentale.

Il valore della manifestazione, secondo i partecipanti, è risieduto soprattutto nella sua dimensione continentale, capace di mettere a confronto in un’unica sede realtà tra loro molto diverse. Lo ha riassunto Tomer Imber, Senior Director of Sales della piattaforma Optimove: “Puoi seguire al mattino una sessione sugli Stati Uniti e nel pomeriggio parlare del Brasile o della Colombia”.

Il confronto tra i regolatori delle Americhe

Tra i tratti distintivi dell’edizione spicca la massiccia presenza delle autorità di settore. Rappresentanti di numerose giurisdizioni del Nord e del Sud America hanno colto l’occasione per misurarsi su problemi comuni e per gettare le basi di una cooperazione più stretta.

Fabio Macorin, vicesegretario per i Premi e le Scommesse della SPA brasiliana, ha raccontato i contatti stretti durante l’evento: “Ho instaurato molte relazioni con il Costa Rica e Panama e con altri Paesi del Sud America, come l’Argentina e il regolatore di Buenos Aires”.

Sulla stessa linea Kevin Mullally, alla guida dell’International Association of Gaming Regulators: “Questo evento consente ai regolatori di confrontarsi con gli stakeholder in contesti diversificati, che danno voce a ogni aspetto del settore”.

Per Juan Carlos Santaella Marchan, direttore esecutivo della Puerto Rico Gaming Commission, il vantaggio principale resta lo scambio di esperienze: “È davvero prezioso, perché abbiamo l’opportunità di parlare con operatori e altri regolatori di tutte le Americhe, condividere le esperienze e capire quali strade hanno imboccato i diversi mercati”.

SBC Connections, la novità dell’edizione

La grande novità dell’anno porta il nome di SBC Connections, un programma di incontri pensato per rendere più produttivo il tempo trascorso in fiera. Sotto questo cappello sono confluiti gli appuntamenti d’affari prenotabili dall’app ufficiale, le sessioni di networking rapido, i tavoli tematici per professionisti con interessi affini e i momenti di scambio successivi ai panel, questi ultimi orientati ai comparti in più rapida crescita come i sweepstakes e i mercati predittivi.

L’impostazione ha convinto gli addetti ai lavori. Dan Morrison, direttore Nuovo Business di Fast Track, ha apprezzato la concentrazione dell’intera community in un solo ambiente: “Avere tutto in un’unica sala porta dei vantaggi, perché genera confronti più solidi e decisioni più rapide. Il networking tra affiliati, operatori e fornitori procede di pari passo”.

Il CEO dell’operatore Lottofy, Fernando Ortega, ha elogiato in particolare la SBC Connect Lounge: “È stata molto utile, perché offre un ambiente dedicato in cui gli incontri si svolgono in modo efficiente, senza stress né incertezze”.

I mercati predittivi sotto i riflettori

Proprio i mercati predittivi si sono imposti come il tema più dibattuto della settimana, debordando ampiamente dal Prediction Markets Forum loro riservato. Il panel ospitato sul palco principale ha registrato il tutto esaurito, segnale eloquente dell’attenzione crescente verso un comparto ancora giovane. L’argomento è poi tornato a più riprese all’interno di SBC Connections, tra meetup dedicati, tavoli di lavoro e conversazioni informali a margine delle sessioni.

Un’agenda su sei palchi e una vetrina per i grandi marchi

Il programma di SBC Summit Americas si è sviluppato su sei palchi, toccando i temi caldi del settore nelle Americhe: dalla leadership alle scommesse, dai pagamenti alla tecnologia, fino all’affiliazione, alla regolamentazione e alla tutela del giocatore. Sul palco si sono avvicendati oltre 250 relatori, tra cui Stephanie De Flora (CMO di bet365), Ian Botts (CTO di Fanatics Betting & Gaming), Jeanine Hightower Sellitto (Senior Vice President e General Manager di DraftKings Predictions), l’ex CMO di Aetna David Edelman e l’ex deputato statunitense Patrick Kennedy.

La qualità dei contenuti è stata sottolineata da Sheila Morago, CEO di Trilogy Group: “Sinceramente, i contenuti delle sessioni formative sono straordinari. E questo perché SBC si prende il tempo di contattare le persone del settore e di chiedere il loro parere sui vari temi”.

Sul versante espositivo, i principali brand del continente hanno presentato in fiera i propri prodotti, in un’area che per Imber rappresenta una delle migliori occasioni di confronto offerte dalla regione: “Siamo convinti che sia una delle migliori conferenze della regione. Poiché unisce Sud e Nord America, ci offre una grande opportunità di parlare con tutti in un solo luogo”.

SBC Summit Americas 2026

Eventi collaterali e ospitalità

Accanto al programma di lavoro non sono mancati i momenti conviviali. I titolari dei pass Networking e VIP si sono ritrovati al The Wharf per l’Opening Party, mentre il format INFINITY Florida è tornato al DAER Nightclub & Dayclub con il dj olandese Oliver Heldens.

Nel corso della settimana sono andati in scena anche gli SBC Awards Americas, che hanno premiato le imprese più meritevoli della regione. A completare l’esperienza, una serie di servizi pensati per i partecipanti, dal ritiro anticipato dei badge al festival gastronomico, fino alla proiezione collettiva della gara inaugurale dei Mondiali FIFA tra Messico e Sudafrica.

A tracciare il bilancio è stato Rasmus Sojmark, fondatore e CEO di SBC: “SBC ha sempre avuto un rapporto solido con la regione delle Americhe ed è un privilegio riunire sotto lo stesso tetto così tanti mercati e voci diverse. Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, esposto e sostenuto il SBC Summit Americas 2026”.